Schiaffeggia il sindaco: condannato

alt A Blessagno nel settembre del 2008
Per il faccia a faccia poco amichevole, si portò dietro un bastone e l’incontro finì a schiaffi, tanto che il sindaco fu costretto a farsi refertare al pronto soccorso dell’ospedale con una prognosi di sette giorni.
Per quel fatto ieri un 30enne di Blessagno (assistito dall’avvocato Roberta Mainoni) è stato condannato a 4 mesi di pena per lesioni, oltre ad un risarcimento al primo cittadino di allora (Marco Longoni) di 3 mila euro e 300 euro simboliche al Municipio del piccolo centro della Valle Intelvi. La decisione è stata presa dal giudice monocratico del tribunale di Como, Vittorio Anghileri (pubblico ministero Vanessa Ragazzi). 

 

I fatti, datati settembre 2008, erano stati preceduti da un altro episodio agitato nel gennaio dello stesso anno con le stesse persone come protagoniste.
Il sindaco infatti – violando il domicilio del concittadino – entrò nella proprietà privata del 30enne e smurò il contatore in seguito a presunte bollette non pagate. Insomma, un botta e risposta a pochi mesi l’uno dall’altro – anche se i due episodi non sono collegati – finito, in entrambi i casi, in Tribunale con una condanna in passato per il sindaco (nell’aprile 2011) e ieri pure con quella per il concittadino. Che tra l’altro, particolare curioso, si è seduto in aula (per mostrarlo al giudice) con lo stesso bastone con cui si era presentato davanti al sindaco.
Quest’ultimo è stato assistito dall’avvocato Edoardo Pacia.

M. Pv.

Nella foto:
Ieri mattina la sentenza in Tribunale a Como

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