Schianto in auto, 23enne muore tra le fiamme

altLa tragedia di Canzo
La vittima è rimasta intrappolata nelle lamiere. Ferito un secondo automobilista

Intrappolato tra le lamiere della sua auto in fiamme, è morto carbonizzato un giovane di 23 anni, coinvolto nella tarda serata di venerdì in un drammatico incidente a Canzo, sulla strada provinciale che collega il paese ad Arosio.
La vettura del ragazzo si è schiantata frontalmente con un’altra macchina e si è poi incendiata. Il conducente non ha avuto scampo. Paolo Barattin, 23 anni, residente con la famiglia a Castelmarte, venerdì sera

era da solo a bordo della sua Renault Clio. Cuoco di professione, il ragazzo aveva da poco terminato il lavoro a Erba, al Sottovoce. Stava percorrendo la Provinciale 40 tra Arosio e Canzo quando, attorno alle 23.15, per cause ancora al vaglio dei carabinieri di Asso, si è schiantato frontalmente con un’Alfa 147 guidata da un 31enne della zona.
L’impatto è stato violentissimo. Le macchine si sono accartocciate e alcune parti dei veicoli – un motore e un sedile – sono volati a molti metri di distanza dal punto dello schianto. Pochi istanti dopo lo scontro, la Clio ha preso fuoco. Le fiamme hanno avvolto completamente la macchina e il ragazzo, forse anche privo di sensi, è rimasto intrappolato all’interno.
Allertati dai primi automobilisti in transito, a Canzo sono giunti rapidamente i vigili del fuoco e i carabinieri. Le fiamme sono state domate rapidamente, ma per Paolo ormai non c’era purtroppo più nulla da fare. Ferito, ma non in maniera grave, il conducente dell’Alfa, trasportato al “Manzoni” di Lecco. Sottoposto al test dell’etilometro, il giovane è risultato negativo.
La dinamica del frontale è al vaglio dei carabinieri di Asso e degli agenti della polizia locale, intervenuti sul posto per i rilievi.
Ciò che appare chiaro è che dopo l’impatto le macchine sono rimaste distrutte. Il motore dell’Alfa Romeo è stato trovato a oltre 20 metri di distanza dal punto dello schianto.
Della Renault Clio su cui viaggiava la vittima, invece, una volta spento l’incendio, è rimasta soltanto una carcassa carbonizzata. La strada scenario del gravissimo incidente è stata chiusa a lungo per consentire le operazioni di soccorso e poi i rilievi del sinistro. Soltanto nella notte le vetture coinvolte sono state rimosse e i vigili del fuoco hanno potuto procedere alla pulizia della carreggiata.
Il corpo di Paolo Barattin è stato trasferito all’ospedale Sant’Anna, in attesa dell’eventuale autopsia, che potrebbe essere disposta dal magistrato. Come previsto dalla prassi, sullo schianto è stato aperto un fascicolo per omicidio colposo.

Anna Campaniello

Nella foto:
Paolo Barattin, 23 anni, residente con la famiglia a Castelmarte, lavorava come cuoco in un ristorante di Erba. Venerdì sera stava tornando a casa dopo aver finito il suo turno

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.