Schianto in Belgio, muore il batterista dei “7grani”

alt

Lutto per la band comasca
Mauro Settegrani: «Alessio era pieno di talento e passione, ci mancherà moltissimo»

Alessio Russo, 34 anni, batterista del gruppo lariano “7grani”, ha perso la vita nella notte tra domenica e lunedì in un tragico incidente stradale in Belgio. Insieme al gruppo “Fonomeccanica”, con cui era in tour, il giovane musicista è rimasto vittima di un fatale scontro, le cui cause sono ancora da chiarire, mentre stava rientrando in Italia. Collaboratore, tra gli altri, di Roberto Dell’Era degli Afterhours, Luca Jurman, Gerardina Trovato, Cesare Basile, Giuliano Dottori e Micol Martinez, Alessio si era

trasferito prima a Roma e poi a Milano dalla sua Siracusa, spinto dalla grande passione per la batteria.
Nel 2007 aveva conosciuto in Sardegna i “7grani” e da allora non aveva più smesso di collaborare con loro in ogni concerto.
Mauro Settegrani, chitarrista della band comasca formata insieme ai fratelli Fabrizio e Flavio, lo ricorda, ancora incredulo, così: «Alessio era un ragazzo pieno di talento e passione. Un musicista generoso che aveva deciso di dedicare la vita al suo strumento. Suonava con lo stesso contagioso trasporto con tutti, non diceva mai di no a nessuno. Ci mancherà moltissimo».
Il prossimo sabato 15 marzo, insieme ad Alessio Russo, i “7grani” avrebbero dovuto suonare all’Acqua Cheta di Tremezzo.
«Sì, è così – conferma Mauro – Anche se era previsto un concerto acustico, lo avevamo convinto a esserci con il suo strumento. Ora vedremo come onorarlo, in ogni caso sarà una serata dedicata solo al suo ricordo. Sarà dura suonare le nostre canzoni senza Alessio. Ci mancherà l’energia di un amico insostituibile».
I “7grani” sono una delle più belle realtà rock del panorama lariano, affermazione avvalorata dalle parole di apprezzamento rivolte nei loro confronti in più occasioni da Antonio Silva, storico presentatore del Premio Tenco e grande esperto di musica d’autore. Di giorno e di notte, pubblicato nel 2010, era il titolo del loro secondo album, un lavoro composto da 11 brani inediti in cui lo stile cantautorale dei testi si mescolava a sonorità rock, folk ed etniche con incursioni piacevoli di fiati, percussioni e atmosfere vintage.
In attività da oltre 10 anni, la band comasca, già premiata al Mei, il Meeting delle etichette musicali indipendenti, è stata pubblicamente encomiata anche dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della Giornata della memoria del 2012, per il video del loro brano Neve diventeremo, una canzone basata sulla storia del partigiano Radovan Ilario Zuccon, deportato a Buchenwald.

Maurizio Pratelli

Nella foto:
Alessio Russo alla batteria. Il 34enne era in tour con i “Fonomeccanica”

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.