Schianto in Napoleona: muore agente della Penitenziaria

Inutili i tentativi del 118 di rianimare il 47enne che è deceduto appena giunto in ospedale. Lo schianto ha paralizzato la viabilità cittadina per un’ora
L’uomo era in sella alla sua moto quando, dopo un urto laterale con un’auto, è finito contro un palo
Sabato di sangue anche lungo le strade della provincia lariana. Ieri pomeriggio, pochi minuti prima delle 17, un uomo in forza alla polizia penitenziaria, Giovanni Usai, 47 anni sposato e padre di una ragazza di 16, è morto per le gravi ferite riportate nell’incidente andato in scena lungo la via Napoleona, nella corsia che esce dalla città e prosegue fino a Camerlata.
Sulla dinamica dell’accaduto stanno lavorando gli uomini della polizia locale che ieri in serata hanno sentito anche un
testimone di quanto avvenuto. Una prima ricostruzione parlerebbe però di un urto laterale – per cause ancora al vaglio – tra la moto su cui si trovava Usai, una Honda Dn-01, e una macchina che gli stava accanto. Non un urto violento, ma una “toccata” che avrebbe fatto perdere il controllo del mezzo al centauro che è poi violentemente andato ad impattare contro un palo ai lati della carreggiata. Le condizioni del 47enne sono immediatamente apparse gravi ai soccorritori del 118 giunti in via Napoleona in pochissimi minuti.
L’équipe medica ha a lungo tentato di rianimare il motociclista, trasportandolo d’urgenza all’ospedale Sant’Anna di San Fermo dove tuttavia la vittima è morta poco dopo. Troppo gravi le ferite riportate nello schianto che ha piegato anche il palo contro cui l’uomo è andato a sbattere.
L’incidente ha avuto pesantissime ripercussioni sulla viabilità cittadina, sia in direzione di Camerlata sia nella corsia opposta. Per consentire i rilievi della polizia locale, la carreggiata è stata ovviamente ristretta e lunghe code si sono formate fino alla tangenziale, ma anche (dalla parte opposta), fino alla via Oltrecolle e alla Varesina. La situazione solo dopo le 18.30 è tornata alla normalità.
Ora la parola passa alla polizia locale che dovrà appurare la dinamica, ed in seguito al magistrato di turno in procura a Como, Massimo Astori, che dovrà valutare eventuali responsabilità in merito allo svolgimento dell’incidente mortale.

Mauro Peverelli

Nella foto:
Il luogo dell’incidente e il palo contro cui ha sbattuto la vittima: a destra il disperato intervento del 118 (foto Fkd)

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.