Schianto mortale: tracce di cocaina nel sangue dell’automobilista

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Inatteso sviluppo nell’indagine sull’incidente di Blevio costato la vita a un giovane motociclista

Nel sangue c’è traccia di cocaina. È questo l’esito degli esami effettuati all’ospedale Valduce di Como sul 32enne di Faggeto che era alla guida dell’auto che si è scontrata contro Luca Selva uccidendolo. Questo risultato potrebbe essere una svolta importante nelle indagini che la Procura sta conducendo su quanto avvenuto martedì sera – intorno alle 17.30 – tra le due gallerie di Blevio. Il fascicolo, affidato al pubblico ministero Valentina Mondovì, è aperto per omicidio colposo. Il giorno

del dramma (che risale a martedì scorso) l’Alfa 156 del 32enne invase l’opposta corsia dove stava sopraggiungendo la moto da cross di Luca Selva, 18 anni di Torno. Un impatto devastante che spezzò in due la moto da cross. La ruota davanti e il manubrio rimasero sull’asfalto, mentre il resto finì in una riva adiacente la Lariana. Il ragazzo fu invece soccorso in gravissime condizioni molti metri più avanti. Le ferite, purtroppo, sono risultate letali due giorni dopo. Inutile ogni tentativo di intervento da parte dei medici del Sant’Anna di San Fermo.
Nell’immediatezza dell’incidente il 32enne, che procedeva in direzione di Bellagio, rimase vittima di un tentativo di aggressione da parte di parenti e amici della vittima. L’automobilista accusò anche un malore e fu poi trasportato al Valduce in condizioni non gravi. E proprio nell’ospedale cittadino venne effettuato il prelievo del sangue per accertare la presenza di alcol o droga.
Nelle scorse ore l’esito è arrivato in Procura e parla di tracce di cocaina. Il magistrato ha subito chiesto un approfondimento per stabilire se quella positività possa aver influito sulla capacità di guidare l’auto. Domani intanto dovrebbe anche essere affidato ad un perito l’incarico di una ricostruzione cinematica sull’accaduto che possa stabilire una volta per tutte la dinamica di quanto avvenuto a Blevio. Il ragazzo di Faggeto rimane iscritto sul registro degli indagati della Procura di Como con l’accusa di omicidio colposo. Ma, come è ben possibile intuire da quanto giunto dal Valduce, la sua posizione potrebbe ulteriormente aggravarsi nelle prossime ore.

Mauro Peverelli

Nella foto:
Il punto in cui è avvenuto il drammatico impatto tra le due gallerie a cavallo fra il territorio del comune di Como e quello di Blevio (foto Mv)

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