Schignano pronto per il Carnevale 2014

altUn patrimonio culturale unico

Torna la festa dell’allegria per eccellenza. Che siano carri, maschere o bande musicali a caratterizzarla poco importa. Ciò che conta è la voglia di evadere, oggi come in passato, quando il periodo carnevalesco era sinonimo di propiziazione e rinnovamento della fecondità della terra, visto che coincideva con l’inizio dell’anno agricolo. E torna come da consuetudine il tradizionale Carnevale di Schignano, uno dei più belli e più

antichi d’Italia, che risale al XVII secolo. Un evento che,con il passare degli anni, coinvolge sempre un numero crescente di persone, con le sue esilaranti maschere dei “bèi” e dei “brüt”. Multicolori, sfarzosi, curati nei dettagli sono i belli; inquietanti, originali, imprevedibili, dotati degli oggetti più strani, invece, i brutti. Gli uni si danno importanza, ostentando il loro status, e camminano assumendo cadenze ritmiche sulle note festose suonate dai musicanti; gli altri si pongono ai margini del corteo, lo chiudono o si mescolano tra la gente, piombando improvvisamente a terra come fossero ubriachi, trascinano pelli di coniglio o di pecora con le quali lucidano le scarpe alle ragazze, litigano con la valigia (quella che rappresenta l’emigrante del secolo scorso) e portano sulle spalle una gerla, da cui fuoriescono oggetti disgustosi, come ossi e corna di animali, pitali e scarpe spaiate. Il tutto all’insegna dell’allegria e della spensieratezza, anche se dietro questi momenti di baldoria si cela quella che era la drammatica vita degli abitanti di un tempo, costretti, per vivere, alla miseria e all’emigrazione.
A Schignano i preparativi hanno preso il via la mezzanotte tra il 5 e il 6 gennaio. Il culmine del carnevale si vivrà però domani, sabato 1° marzo e martedì 4 marzo, quando, dalle 14.30, verranno ripercorse tradizioni e memorie di un’intera comunità. La caratteristica fuga (ore 16) e la successiva messa al rogo del Carlisep (mezzanotte), il fantoccio anima del carnevale intelvese, sono in programma per il martedì grasso, che si concluderà con danze e piatti della gastronomia locale. Le enigmatiche maschere dei bei e dei brut potranno essere apprezzate domenica 2 marzo alle 14 anche a Como in piazza Cavour, dove saranno presenti stand allestiti dall’associazione “La Maschera”, che svelerà i segreti più reconditi dello storico carnevale alpino. Sabato l’assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia Cristina Cappellini renderà omaggio al carnevale di Schignano partecipando dalle 13.30 alla sfilata da San Giovanni a Schignano fino alla frazione Auvrascio.

Nella foto:
A sinistra, un momento della sfilata di Carnevale a Schignano. Sopra, una tipica maschera locale. A destra, ricostruzione della lotta tra contrabbandieri e finanzieri tipica della Valle Intelvi (foto Fkd)

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