Schio vince con tre ex nerostellate. Esultano Masciadri, Macchi e Spreafico

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Tempo di sfide per la Supercoppa

La Supercoppa italiana di basket femminile 2013- 2014 è anche un po’ comasca. Domenica scorsa, al Palacampagnola di Schio, le padrone di casa della Famila, campione d’Italia, battendo Lucca per 62-53 hanno alzato il primo trofeo stagionale.
A sollevare la coppa anche tre indimenticate cestiste di scuola Comense: il capitano Raffaella Masciadri, Laura Macchi e la giovane Laura Spreafico. Se per le due veterane si tratta dell’ennesimo successo in bacheca, per la giovane classe 1991 di Asso, appena

arrivata a Schio, è il primo trofeo da senior dopo i tanti allori nel giovanile nerostellato.
Pur non essendo entrata in campo nella finale, Laura Spreafico ha avuto la gioia di salire sul podio per alzare la coppa. Curioso che il suo primo successo da senior in carriera lo abbia ottenuto proprio contro la sua ex squadra Lucca – dove lavora anche il suo fidanzato – con cui nella stagione passata ha raggiunto sia la finale scudetto che quella di Coppa Italia alla prima stagione lontana da Como.
Questo successo conferma Schio come grande favorita per lo scudetto ma non solo, visto che punta anche alla Coppa Italia per un nuovo triplete italiano. Senza dimenticare che tra poco inizierà anche la stagione in Eurolega: un’altra prima volta per la giovane Spreafico al fianco delle veterane Masciadri e Macchi.
Meno positive, invece, le cose per la formazione giovanile della Briantea 84 Cantù. Per il secondo anno consecutivo, la supremazia dello scudetto, che nel 2013 è stato vinto proprio dai giovani brianzoli, non è servita a nulla.
Il Santa Lucia Roma, ancora una volta, da perdente della finale tricolore ha saputo invertire il pronostico, mettendo le mani sulla sua terza Supercoppa giovanile (uguagliando il palmares della Briantea 84). Una Unipol assente e spaesata si è dovuta accontentare della polvere. Il risultato parla da solo: 18-55 in favore dei romani.
«Serve un ripensamento generale – ha detto alla fine Giovanni Cantamessa, allenatore della Briantea, visibilmente deluso – perché questa squadra, che ha vinto molto e della quale siamo tutti molto orgogliosi, in questa occasione sembrava completamente fuori luogo».
«Abbiamo diversi giocatori che sono nella Nazionale italiana Under 22 – ha aggiunto il coach canturino – e la loro dimensione non è più quella col canestro basso e il pallone da minibasket. Occorre rendersene conto. Dobbiamo dunque ripartire dai giovanissimi per arrivare nuovamente, quando saremo pronti, a giocarci le grandi sfide».

Nella foto:
La festa
Le ragazze e i dirigenti della Famila Schio con la Supercoppa di basket donne: nella formazione che ha vinto contro Lucca c’erano anche tre ex della Comense: Raffaella Masciadri, Laura Macchi e Laura Spreafico, al suo primo successo da Senior

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