Scienze Umane in Santa Teresa: Insubria pronta a investire, ma chiede una concessione di decenni

collegio di Piazzale Santa Teresa a Como

Il nuovo dipartimento di Scienze Umane dell’Università dell’Insubria di Como, insediato formalmente lo scorso 1° gennaio, troverà casa nell’ex convento di Santa Teresa, non più finalizzata a scopi residenziali. È stato messo a punto un progetto globale di ristrutturazione e destinazione dell’immobile.
«La prospettiva non ci impressiona e siamo fiduciosi di arrivare a un accordo con Palazzo Cernezzi dati i buoni rapporti in corso – dice il prorettore di Como Stefano Serra Capizzano – Siamo disposti a spendere anche diverse centinaia di migliaia di euro per l’adeguamento funzionale della struttura ma a patto che con il Comune di Como si arrivi a una concessione pluridecennale».
Va ricordato che il restauro dell’ex convento di piazza Santa Teresa si è concluso nell’ottobre 2001, costo 3 miliardi di vecchie lire. Dopo l’inaugurazione del 2003, la struttura ha avuto fin dall’inizio problemi per identificare un gestore. Era stata divisa tra Politecnico e Insubria ma l’ateneo milanese ha però restituito le chiavi già nel 2013, mentre l’Insubria aveva annunciato il suo disimpegno per giugno 2019. Poi è arrivato il passo indietro dell’Insubria che ha sete di spazi. «Iscritti e corpo docente sono in crescita, le nuove esigenze ci impongono nuove scelte» dice il prorettore.

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