Sciopero in serie C, la Figc cerca una soluzione

Como Giana Erminio

Una mediazione della Federcalcio per arrivare a una soluzione dello scontro tra la Lega Pro e l’Associazione italiana calciatori. Una battaglia che ha portato il sindacato dei giocatori a proclamare uno sciopero in vista del primo turno di campionato di serie C, previsto per il prossimo fine settimana.
Il Como – in teoria – è atteso dalla partita di Meda contro il Renate. La Figc è pronta a mettere di fronte le parti in causa per cercare una soluzione.
La contestazione dell’Assocalciatori riguarda la lista di giocatori professionisti fissata a quota 22 dalla Lega Pro.
La richiesta è che il numero non venga invece limitato. Una soluzione potrebbe giungere con l’innalzamento a 25, ma si tratta soltanto di una ipotesi. L’obiettivo della Federazione è – ovviamente – trovare una via di uscita e di consentire quindi la regolare partenza del torneo di serie C.
Finora quello tra le parti è stato un muro contro muro che ha visto contrapporsi da una parte il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli e dall’altra il reggente dell’Associazione calciatori Umberto Calcagno.
«Lo sciopero è certamente un diritto garantito ai lavoratori – ha avuto modo di spiegare Ghirelli – ma sono sicuro che questa soluzione non tuteli minimamente gli interessi della categoria dei calciatori e spero che molti di essi se ne rendano conto».
In una intervista radiofonica, dal canto suo, Calcagno ieri si è detto «disponibile al dialogo».
L’attesa, dunque, è tutta sulla mediazione della Figc, con le squadre che in ogni caso proseguono preparazione ed allenamenti come se domenica si dovesse scendere in campo. Poi si vedrà come andrà a finire la vicenda.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.