Scommesse sportive, è boom. Ogni giorno giocati 41mila euro

altIl fenomeno in crescita
Ma rispetto al resto d’Italia i comaschi sono parsimoniosi

(p.an.) Siamo tutti scommettitori. Secondo i dati diffusi dall’agenzia di stampa giochi a pronostici e scommesse Agipronews, ogni giorno in provincia di Como si puntano 41mila euro sullo sport. Le scommesse sportive nei primi mesi dell’anno non hanno risentito della crisi, insomma. E i numeri diventano ancora più importanti se si considera che sotto questa voce non sono comprese le “storiche” scommesse sull’ippica e la corsa tris. Da gennaio a settembre è stata quindi puntata la bellezza di

10 milioni e 791mila euro sulle partite di calcio, basket, volley, tennis, hockey, football americano e altri eventi tv. Si può scommettere infatti sull’esito di un incontro di campionato o di coppa, ma pure sul calciomercato, ad esempio. Un vero e proprio mondo che negli ultimi anni ha visto una crescita esponenziale sul modello anglosassone. Oggi le agenzie in cui scommettere sullo sport in provincia di Como censite dall’Agipronews sono 71 e la raccolta media per ogni punto vendita nei primi nove mesi dell’anno è stata di circa 152mila euro. A queste cifre si dovrebbero poi aggiungere le scommesse online. Oggi le principali organizzazioni hanno anche applicazioni che consentono di puntare pure con i cellulari di ultima generazione.
Nonostante queste cifre importanti, la provincia di Como sul fronte delle scommesse sportive non è in cima alla graduatoria nazionale. Il territorio lariano galleggia poco sopra la metà classifica, al 46° posto. Se il dato comasco viene paragonato alle altre province lombarde, ecco che il Lario si trova al settimo posto sulla raccolta complessiva. La classifica viene dominata da Milano con 118 milioni di euro davanti a Brescia (23,2 milioni), Monza Brianza (21,9 milioni), Varese (18,7 milioni), Bergamo (17,7 milioni) e Pavia (12,4 milioni).
Le 71 agenzie comasche rappresentano però la sesta posizione regionale dopo le 389 di Milano, le 113 di Brescia, le 104 di Varese, le 102 di Bergamo e le 91 di Monza Brianza.
Milano, Sondrio e Monza Brianza fanno la parte del leone sul dato della raccolta media per ogni agenzia, dove Como scivola in decima posizione con i suoi 152mila euro. Se guardiamo le province confinanti, a Lecco si raccoglie meno della metà rispetto che a Como, ma visto che vi sono solo 30 agenzie, la raccolta per ogni esercizio è superiore (173mila euro). A Varese le scommesse fioriscono, ma è Sondrio, con le sue sole 19 agenzie, ad avere un elevatissimo valore di raccolta media, con 301mila euro.
Ecco infine alcune curiosità a livello nazionale. A Bari si scommette più che a Roma e a Milano e all’Aquila più che a Firenze. In cima alla classifica delle scommesse sportive nei primi nove mesi dell’anno si trova però Napoli, come riporta Agipronews. Il capoluogo campano è la prima provincia in classifica sia a livello assoluto – con 241 milioni di euro – che di giocate pro capite, con 100 euro per ciascun maggiorenne. In seconda posizione si piazza Bari, con 55,60 euro a testa, cifra che permette al capoluogo pugliese di superare sia Milano che Roma, ferme rispettivamente a 45,50 e 45 euro. Sorprende, come detto, la performance dell’Aquila, in sesta posizione, che si mette alle spalle province più estese e con capoluoghi più popolosi come Firenze e Bologna, appaiate a 37,8 euro, oppure Torino, con 34,20 euro.

Nella foto:
Le scommesse hanno sempre più presa anche sul territorio comasco. Il giro d’affari nei primi nove mesi dell’anno è stato di quasi 11 milioni di euro. Sono 71 le agenzie dislocate sul territorio in cui fare le puntate “all’inglese”

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