Cronaca

Scontro a fuoco nei boschi dello spaccio, sette arresti dopo l’omicidio di Locate Varesino. Ricercata un’ottava persona

Un momento della conferenza stampa al comando provinciale dei carabinieri
Un momento della conferenza stampa al comando provinciale dei carabinieri

Svolta nelle indagini dopo l’omicidio di un marocchinio 24enne nei boschi dello spaccio fra Tradate e Locate Varesino: sette persone sono state arrestate e una ottava è ricercata. Inquietante lo scenario ricostruito dai carabinieri di Como. Nel marzo scorso, quando il 24enne fu ucciso, nei boschi tra le province di Como e Varese si svolse uno scontro a fuoco a tutti gli effetti, in pieno giorno, con l’impiego di fucili a canne mozze, pistole, coltelli e asce. Una battaglia tra due bande decise a prendere il controllo di una piazza dello spaccio in grado di garantire un giro d’affari da circa 10mila euro al giorno.
Il 24enne, ucciso a Tradate, nel Varesotto, venne poi abbandonato a Locate Varesino, nella Bassa Comasca.
Questa mattina i carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di otto persone, una delle quali ancora latitante, accusate a vario titolo di omicidio aggravato, occultamento di cadavere, detenzione e porto abusivo di armi da fuoco, favoreggiamento personale, detenzione e spaccio. Si tratta di sette marocchini, di età compresa tra i 24 e i 35 anni, tutti privi di precedenti, e di un 51enne di Varese, con diversi precedenti legati alla droga e ai reati contro il patrimonio.
Il corpo di Nouredine El Azyz era stato scoperto in una zona boschiva a Locate Varesino il 17 marzo scorso. I carabinieri del reparto operativo del comando provinciale di Como, agli ordini del tenente colonnello Andrea Ilari, hanno ricostruito il contesto nel quale è maturato l’omicidio e sono risaliti ai responsabili.
La guerra tra due bande per il controllo dello spaccio proseguiva da alcune settimane e, in base a quanto emerso, si era sviluppata attraverso numerosi episodi di violenza, compreso il sequestro di un 30enne marocchino, legato a un albero per alcuni giorni senza acqua né cibo.
Una guerra che ha avuto il suo epilogo nel pomeriggio del 16 marzo, con uno scontro a fuoco che ha coinvolto nove persone e al quale hanno assistito numerosi clienti degli spacciatori, in gran parte italiani. Nessuno ha collaborato con gli investigatori.
L’unico italiano tra gli arrestati, il 51enne di Varese, noto come “Gargamella” o “lo zio”, avrebbe trasportato in auto il cadavere da Tradate a Locate Varesino, dove poi il corpo senza vita del 24enne marocchino è stato trovato con ancora addosso droga, soldi e strumenti per il confezionamento delle dosi.

Quello organizzato nei boschi fra Tradate e Locate Varesino è un vero e proprio supermarket della droga, dove si vendono stupefacenti di ogni tipo, a partire dall’eroina, tornata “di moda” tra i consumatori. I clienti sono centinaia al giorno, per un giro d’affari da migliaia di euro, stimato in circa 10mila euro a fine giornata.
Una situazione che da tempo ha spinto i carabinieri a mettere in atto interventi mirati con l’obiettivo di “liberare” le aree boschive e restituirle ai cittadini. Un risultato che, come spiegano gli stessi militari dell’Arma, è possibile ottenere solo con la collaborazione di tutte le parti in causa, cittadini compresi.
«In queste aree l’attività preventiva delle forze dell’ordine è costante, quella repressiva è sistematica – ha sottolineato il colonnello Andrea Torzani, comandante provinciale dei carabinieri di Como – Occorre però che la sicurezza sia partecipata per permettere ai cittadini di fruire di queste aree verdi: non è sufficiente l’azione di contrasto svolta dalle forze dell’ordine, ma è necessaria la compartecipazione di tutti gli altri attori istituzionali, che sono i Comuni e gli enti di gestione dei parchi».

Coltelli, cartucce calibro 12, panetti di droga e altro materiale sequestrati dai carabinieri nei boschi fra Tradate e Locate Varesino
Coltelli, cartucce calibro 12, panetti di droga e altro materiale sequestrati dai carabinieri nei boschi fra Tradate e Locate Varesino
20 Novembre 2018

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