Scontro sulla gestione di Cantù. Latorraca ha gettato la spugna

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Città del mobile nella bufera
Durante l’addio a Turra le dimissioni dell’assessore ai Lavori pubblici

Nella fase clou del divorzio con Turra e con il destino del palazzetto dello sport della città del mobile nuovamente appeso a un filo (il project financing annullato è di 50 milioni di euro), sul tavolo della giunta del Comune di Cantù piombano le dimissioni dell’assessore ai Lavori pubblici Vincenzo Latorraca.
L’esponente dell’esecutivo ieri ha rinunciato all’incarico.
«Motivi personali», assicura l’interessato, senza nascondere però che «rispetto al sindaco Claudio Bizzozero

ho una visione diversa sulle modalità di approccio alle problematiche della gestione amministrativa».
La vicenda palazzetto, ripete Latorraca, non ha nulla a che fare con le dimissioni. «Ormai abbiamo intrapreso una strada ben precisa – dice Latorraca – quella della risoluzione del contratto con Turra per inadempienza. La giunta si è espressa in modo chiaro e prima di poter pensare al futuro, ai passi successivi, bisognerà attendere il completamento di questa procedura. Non c’è stata alcuna frattura su questa vicenda né su altre. La divergenza con il sindaco, che è e resta un amico di lunga data, è una questione di carattere generale. Abbiamo due modi diversi di vedere le cose dal punto di vista della modalità di approccio e sono consapevole che una lunga contrapposizione dialettica in un organo esecutivo non paga».
Vincenzo Latorraca assicura che continuerà il suo impegno nella lista civica Lavori in Corso, ovvero quella del sindaco.
«Non ci sono fratture o dissidi con Bizzozero e con gli altri componenti di giunta – dice l’assessore uscente – Lavori in Corso è una maggioranza stabile che conosce e persegue i propri obiettivi. Alla luce della visione diversa con il sindaco e considerati anche i gravosi impegni professionali, nel rispetto dei ruoli e per motivi personali, ho deciso di tornare alla militanza attiva nella lista civica alla quale non farò mancare il mio apporto».
Nel rassegnare le dimissioni, Vincenzo Latorraca rivendica il lavoro fatto. «È stato un grande onore servire la mia città, contribuendo a raggiungere obiettivi importanti» dice citando che «l’approvazione del Pgt e la costituzione dell’ufficio di Piano sono un traguardo fondamentale raggiunto in tempi brevi e con un costo contenuto», come anche il servizio BusTù e il nuovo appalto dei rifiuti.
Il nodo cruciale però resta inevitabilmente il palazzetto dello sport, vicenda che Vincenzo Latorraca ha gestito personalmente e che è tuttora in sospeso.
«Un monitoraggio rigoroso ed un’attenzione particolare – assicura l’ex assessore dopo aver rassegnato le dimissioni – ci garantiscono una posizione inattaccabile che consentirà all’amministrazione comunale di guardare alla procedura di risoluzione senza timori. Il mio ringraziamento va ai dipendenti comunali e ai dirigenti che si sono impegnati con abnegazione e competenza nella gestione amministrativa».
Il sindaco, a sua volta, nega dissidi con l’assessore. «Le sue dimissioni non mi sorprendono, l’intenzione era nota già da un po’ e adesso è stata formalizzata – dice Claudio Bizzozero – Comprendo le ragioni che sono tutte legate alla sfera personale e non politica, dal momento che Vincenzo ha confermato che continuerà a essere attivo nella lista. Lo ringrazio per il suo contributo. Ha tenuto duro fino a quando ha portato a compimento il Pgt. La delega resta a me fino a che non avremo il nuovo assessore, ma farò una proposta alla lista Lavori in Corso per un sostituto già la settimana prossima».
E sullo sfondo, anche dopo le dimissioni di Latorraca dal ruolo di assessore della giunta Bizzozzero, resta aperta l’ipotesi di una nuova azienda che subentrerebbe alla Turra nella gestione del cantiere di Corso Europa a Cantù, al centro del dibattito da molto tempo

Anna Campaniello

Nella foto:
Sopra e a sinistra, il cantiere infinito del futuro palazzetto dello sport di Cantù in Corso Europa, fermo ormai da molti mesi

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