Sconvolto da problemi economici, tenta di uccidersi. Salvato dalla compagna e dall’intervento della polizia

La crisi e i suoi drammi
Tra le notizie che ieri rischiavano di scivolare via senza peso, una ha fatto particolarmente riflettere. Perché tra i tanti effetti della crisi economica incipiente, con le difficoltà ad arrivare alla fine del mese e i posti di lavoro che saltano come birilli, possono nascondersi risvolti ancora più drammatici. Come quello che ha rischiato di andare in scena in un comune della cintura urbana, sventato solo grazie all’amore di una donna e all’intervento provvidenziale delle volanti.

Sono loro che hanno salvato la vita a un 47enne che, disperato, aveva già preparato il cappio con cui impiccarsi. Per dire basta a tutto e non dover più fare i conti con i soldi che non ci sono e, soprattutto, con la disperazione di non vedere l’uscita dal tunnel. Il tutto avviene venti minuti dopo la mezzanotte, tra lunedì e martedì. Al centro dell’ennesimo litigio dell’uomo con la compagna di vita, ci sono ancora una volta motivi economici.
Questa volta però il 47enne decide di dire basta. Scende in cantina, prende una corda, prepara il cappio. La donna capisce che qualcosa non va, lo segue, chiama la polizia. L’uomo sente arrivare le volanti e preferisce scappare, cambiare zona, andando a casa sua per proseguire nel proprio intento. Ma gli agenti di polizia sono più veloci del dramma che sta per sconvolgere una anonima serata lariana. Trovano il 47enne, si mettono in contatto con lui. Parlano a lungo, soprattutto, nonostante l’uomo inveisca contro tutto e contro tutti. Poi, una volta riportata la calma, riescono a convincerlo a desistere, a far prevalere la voglia di vivere su quella di morire. Alla faccia della crisi che sconvolge le menti gettando ombre inquietanti sul futuro.

Mauro Peverelli

Nella foto:
Si è rivelato provvidenziale l’intervento delle volanti della Questura di Como in un appartamento della cintura urbana

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