Scoperti 233 “pirati” della Pay tv: indagini anche a Como

Guardia di Finanza

Rischiano fino a 8 anni di carcere e una multa di 25mila euro gli oltre 200 clienti delle Pay tv pirata scoperti e denunciati dalla guardia di finanza di Roma, nell’ambito di un’operazione su scala nazionale senza precedenti. Sono 67 le Procure italiane coinvolte e nell’elenco compare anche Como.
È in Lombardia l’8% delle persone nel mirino, di cui almeno un caso anche sul Lario. Sono 223 le persone denunciate per aver comprato abbonamenti pirata su Internet che consentivano di vedere i contenuti delle principali piattaforme televisive a pagamento. «I clienti che alimentano il mercato della pirateria – evidenzia la finanza – spesso sono ignari delle conseguenze cui si espongono e degli ingenti danni economici arrecati». I clienti sono stati già denunciati per ricettazione. In caso di condanna, la legge prevede la confisca di tv, computer, smartphone o altri apparecchi usati per guardare illecitamente i canali tv, oltre a una multa di 25mila euro e una pena fino a 8 anni di reclusione.

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