Scoperto bunker nel Casertano, forse rifugio per latitanti

Tombino era via ingresso

(ANSA) – CASERTA, 28 LUG – Un bunker sotterraneo formato da due stanze è stato scoperto dalla Polizia di Stato a Villa Literno (Caserta), nel corso di un’operazione tesa alla ricerca di armi e munizioni; i proprietari dell’abitazione, ovvero un uomo attualmente detenuto per reati di droga e la moglie, sono stati denunciati per violazioni edilizie, ma si sospetta che il covo potesse essere un rifugio per latitanti. Le armi non sono state trovate. Il bunker è stato scoperto dalla Squadra Mobile di Caserta nel corso della perquisizione dell’abitazione della coppia, sospettata di detenere armi. Ad attirare l’attenzione degli investigatori è stato un tombino chiuso del diametro di cm 60, posto al centro del cortile, tra l’abitazione e una piscina interrata; in apparenza sembrava un ordinario tombino posto per occultare una vasca prefabbricata in cemento per la raccolta delle acque, ma non appena è stato rimosso, è emersa la via di ingresso al bunker interrato, ampio 25 metri quadrati e alto oltre due metri; varcata la soglia, i poliziotti hanno trovato una stanza con una parete arredata con mobili da cucina, frigo e ulteriori accessori, un divano letto e un televisore di circa 55 pollici; era presente altresì un meccanismo per il ricambio forzato dell’aria. Una seconda stanza, molto piccola, separata dalla prima da una porta, era adibita a bagno, con arredo, sanitari e box doccia. L’accesso al bunker era garantito da un meccanismo elettrico, al momento del controllo disattivato, che, collegato al motore di un montacarichi, consentiva lo spostamento sull’asse verticale della vasca in cemento. (ANSA).

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