Scrittori extracomunitari in concorso a Cantù

La città del mobile è multietnica
Cantù, al centro delle cronache nazionali dopo la recente visita del ministro per l’Integrazione del governo Letta Cécile Kyenge, aspramente contestata dalla Lega Nord dopo gli insulti ricevuti dal vicepresidente del Senato Roberto Calderoli, si vuole confermare città aperta alla società multietnica.
Così l’amministrazione comunale, in collaborazione con ASPEm, Coordinamento Comasco per la Pace e “Combonifem”, rivista delle suore missionarie Comboniane, ha lanciato un originale concorso letterario aperto a scrittori extracomunitari dai 18 anni in su. È il premio letterario Città di Cantù “Suor Rita Borghi” per opere inedite, scritte in lingua italiana, da scrittori e scrittrici di origine africana, asiatica e sudamericana che siano residenti in Italia.
Significativa la dedica: Suor Rita Borghi, missionaria comboniana originaria di Cantù, aveva a cuore la cultura ed è una figura simbolo come ponte tra Europa e il resto del mondo. Nata nel 1934, fu accolta tra le Comboniane nel 1955 e nel 1958 andò in Eritrea. Da allora l’Asmara fu la sua seconda patria per mezzo secolo.
Il tema del concorso è «Penne al posto delle armi».
Le opere devono essere in prosa e in lingua italiana. Il racconto inviato dovrà essere completamente inedito ovvero non pubblicato (in tutto o in parte) né in forma cartacea né attraverso Internet né radiotrasmesso. Il racconto non deve essere stato premiato né segnalato altrove. Dovrà essere consegnato tramite servizio postale o consegna a mano alla Segreteria del Sindaco del Comune di Cantù (piazza Parini 4 – 22063 Cantù). La commissione di valutazione, esaminati gli elaborati, procederà alla selezione di tre opere cui assegnare i premi. Al primo classificato andranno 750 euro, al secondo 400 euro in buoni acquisto, al terzo 300 euro in libri scelti tra cinquanta titoli editi da Feltrinelli. I premi saranno consegnati dal sindaco di Cantù, Claudio Bizzozero, durante il convegno sulla pace organizzato dal Coordinamento Comasco nel mese di dicembre a Cantù. Copia del bando può essere visionata e scaricata da www.comune.cantu.co.it e www.aspem.org. Info allo 031.71.72.02.

Nella foto:
Suor Rita Borghi, per mezzo secolo missionaria canturina in Eritrea

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.