Scultura, cinque artisti in viale Lecco

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È partita, giunta già alla sesta edizione, un’esperienza espositiva unica per Como che abbina ogni anno scultori selezionati del panorama italiano e internazionale. Il percorso è a cura di Alessandro Cerioli ed Elisa Larese dello Studio Tablinum di Bellagio ed è in corso fino al 29 novembre nello spazio espositivo “Officinacento5”, in viale Lecco 105 a Como. A due passi dal centro, ecco aprirsi quest’anno un intenso discorso artistico con cinque scultori che hanno come comune denominatore dell’esposizione collettiva la salvaguardia dell’ambiente. La mostra Le Cinque Anime della Scultura chiama a raccolta quest’anno Isabelle de Montvalon che scolpisce giovani donne, uomini, bambini, sognatori e tante altre figure che sembrano materializzarsi da un mondo onirico.
Da parte sua Mieke Van den Hoogen indaga le immagini femminili combinando elementi naturalistici e astrazione. Karen Trevisani esplora il tema dei contrasti, ad esempio nel rapporto tra uomini e donne e nel gioco tra luce e ombra.
Nei suoi lavori Carlo Pazzaglia rivendica la necessità del ritorno a uno stile di vita più rispettoso della natura. Olivier Bertrand infine crea opere con il cartone e si è dedicato alla rappresentazione molto scenografica di animali in via d’estinzione. Un grido d’allarme lanciato da Como in forma d’arte.
Nella foto grande, Olivier Bertrand con una delle sue sculture di cartone che rappresentano animali in via d’estinzione. A sinistra, una raffigurazione del corpo femminile dell’artista Mieke Van den Hoogen esposta a Como

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