Scuola di Albate, lavori e pullmino. Gli interventi dopo il crollo del controsoffitto

La scuola Guglielmo Marconi di Albate

«I disagi non mancheranno, ma stiamo mettendo tutte le risorse a disposizione delle famiglie di Albate». L’assessore all’Istruzione, Angela Corengia, è appena uscita da una serie di riunioni con il collega ai Lavori pubblici, Vincenzo Bella, il dirigente del settore Opere pubbliche, Andrea Pozzi e Beatrice Terragni, dirigente del Settore politiche educative. Il piano per fare fronte all’emergenza dopo il crollo del controsoffitto in un’aula al secondo piano della “Marconi”, le medie di Albate, è pronto.
La scuola di piazza IV Novembre, ricordiamo, contiene in uno stesso edificio anche le elementari “Birago”, due palestre, mense e aula magna. L’intera struttura è chiusa da martedì 18 dicembre. Oggi, dopo il termine di tutte le verifiche tecniche, si apre il cantiere al primo piano. Si tratta di un livello non interessato dal crollo, ma che viene comunque messo in sicurezza. Questa fase del cantiere si chiuderà entro il 7 gennaio, ovvero prima dell’inizio della scuola dopo le vacanze natalizie.
«Dal 7 gennaio e per una settimana si opererà su un’ala del secondo piano, successivamente sull’altra – spiega l’assessore Corengia – Nel giro di 15 giorni tutti gli studenti potranno rientrare nelle loro aule. Salvo imprevisti non evidenziati però dalle verifiche. Abbiamo già comunicato le tempistiche alla dirigente scolastiche».
Questo per quanto riguarda i lavori. C’è poi la questione del trasloco delle classi. Fino alla chiusura del cantiere, le due prime elementari saranno trasferite a Muggiò, le terze in via Acquanera.
«Tutti i servizi scolastici di mensa, doposcuola e prescuola sono garantiti anche negli altri plessi – spiega l’assessore – Il nostro personale sta chiamando i genitori dei bambini per organizzare anche un servizio di trasporto con uno o due pullmini, in base alle necessità, come richiesto dalla dirigente scolastica. Inoltre sarà attivo un servizio di pedibus, accompagnamento a piedi degli studenti, con gli Alpini. Stiamo mettendo a punto una convenzione ad hoc. Vorrei ringraziare i genitori per la collaborazione e la comprensione che stanno dimostrando. Entro fine settimana avremo il quadro completo».
Scartata quindi soltanto l’ipotesi di realizzare delle aule provvisorie nelle palestre e in aula magna, con pareti mobili.
«Si trattava di una soluzione che i tecnici hanno valutato, ma non dava le necessarie garanzie sia di sicurezza per gli studenti sia per la tranquillità della didattica – dice l’assessore – Entro fine gennaio la scuola sarà sicura. I soffitti non saranno il massimo a livello estetico, ma sicuri. Abbiamo già programmato anche i lavori definitivi. Paghiamo il prezzo di anni in cui non è stata fatta alcuna manutenzione».

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