Scuola di via Perti a rischio chiusura, settimana decisiva

scuola via Perti Como

La scuola di via Perti – l’istituto che si trova in centro città, vicino a Palazzo Cernezzi, e che da tempo necessita di lavori urgenti e definitivi – non dovrebbe chiudere. Il condizionale è ancora d’obbligo anche se sembrerebbe essere questo l’orientamento.

Dopo l’invasione, martedì sera in consiglio comunale, da parte dei genitori degli alunni che, in maniera pacifica seppur determinata, hanno espresso incredulità per la scarsa chiarezza e le poche informazioni sul futuro della scuola, si attende ora l’esito della riunione di giunta di oggi dove verrà valutata la relazione degli uffici tecnici sullo stato dell’immobile e si deciderà come intervenire. Improbabile, ad oggi, che il Comune possa comunicare la chiusura dell’istituto a pochi giorni dalla fine della scuola. Ipotesi che sembrerebbe esclusa anche per l’inizio del nuovo anno, il prossimo settembre.

Nel frattempo però 4 consiglieri comunali (Anna Veronelli, Patrizia Lissi, Fulvio Anzaldo ed Elena Canova) martedì sera, in consiglio, hanno chiesto l’immediata convocazione della Commissione 3 – competente in materia – per approfondire il tema. La data è stata fissata per il prossimo 3 giugno alle 18. E sempre ieri il consigliere Alessandro Rapinese ha depositato a Palazzo Cernezzi una mozione con oggetto proprio il futuro della scuola di via Perti.

«I genitori sono molto preoccupati – interviene Mara Taiana, presidente del consiglio d’istituto – Vorrebbero ovviamente poter avere delle certezze sul futuro. Ciò che ha colpito maggiormente tutti è che anche molti consiglieri non sapessero nulla di quanto stava accadendo e che lo stesso assessore non fosse in grado di fornire chiarimenti. L’anno scolastico è finito, a settembre entreranno altre due nuove classi e vogliamo sapere quanto prima cosa accadrà. Si tratta di una situazione molto complessa e una chiusura creerebbe ovviamente dei disagi enormi».

Molto attesa dai genitori è anche la riunione di sabato alla quale prenderanno parte l’assessore alle Politiche educative Angela Corengia, il collega con delega all’Edilizia pubblica Vincenzo Bella e la dirigente scolastica Marzia Pontremoli per definire e condividere il percorso da seguire.

«Personalmente ho fatto richiesta di accesso all’immobile – dice il consigliere Fulvio Anzaldo (lista “Rapinese sindaco”) – per verificare le condizioni in cui si trova lo stabile». Un ruolo determinate lo avrà infine anche la relazione di Ats sulle verifiche di sicurezza della scuola.

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