Scuola, il provveditore torna tra i banchi del liceo

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Enrico Merletti ieri mattina a Cantù tra gli studenti dell’istituto “Enrico Fermi”
È l’anno del potenziamento dell’inglese, ma anche del primo liceo sportivo e dell’incremento delle sezioni a indirizzo musicale. È soprattutto l’anno di Expo e del progetto “La buona scuola”.
Il provveditore agli Studi di Como, Claudio Merletti, ha annunciato ieri le novità più importanti dell’anno scolastico appena iniziato e lo ha fatto tra gli studenti del liceo Enrico Fermi di Cantù.
Tra ieri e lunedì prossimo torneranno sui banchi complessivamente quasi 68mila studenti

comaschi. Il suono differenziato della prima, fatidica campanella è uno degli effetti dell’autonomia scolastica. Ieri è stata, però, la giornata clou dell’avvio delle lezioni nei 379 istituti statali del territorio.
Ai ragazzi che frequentano le scuole pubbliche si devono aggiungere poi circa 16mila studenti iscritti agli istituti paritari, per i quali il dato esatto sarà disponibile solo nei prossimi giorni negli uffici del provveditorato.
Proprio da Expo 2015 è partito ieri mattina il confronto tra il dirigente dell’ufficio scolastico provinciale e i ragazzi del Fermi, che hanno preparato una relazione sull’Esposizione Universale. «Questo sarà l’anno della grande occasione di Expo – ha detto poi Merletti – L’evento deve entrare nell’anno scolastico, i ragazzi dovranno esservi immersi e avere tutte le opportunità per partecipare».
Il provveditore ha scelto Cantù per inaugurare l’anno perché proprio nella Città del Mobile si concentrano alcune delle novità più importanti.
«All’Istituto Sant’Elia parte ufficialmente il liceo sportivo, che offre una formazione specifica agli studenti – ha ricordato Merletti – In questo nuovo anno abbiamo lavorato molto anche per potenziare i corsi musicali, che sono ben 15. A Cantù ci sono tre istituti comprensivi e ciascuno ha una sezione musicale. In prospettiva avremo 45 classi su 600 di scuola media con alunni che suonano e approfondiscono uno strumento».
Genitori e studenti dovranno poi imparare a familiarizzare con l’acronimo Clil, Content and Language Integrated Learning. «Il concetto base è il potenziamento dell’insegnamento dell’inglese e più in generale delle lingue straniere – ha spiegato Merletti – L’obiettivo è arrivare ad avere, entro l’ultimo anno, delle scuole superiori con una materia non linguistica insegnata in inglese. Non posso dire che su questo fronte siamo già alla “potenza di fuoco”, ma quest’anno ci sarà un significativo inizio e puntiamo ad andare a regime entro 2-3 anni. Credo che si tratti di un passaggio fondamentale per permettere ai nostri ragazzi di presentarsi con tutte le carte in regola al mondo del lavoro, senza essere scartati a causa della loro lacuna nell’insegnamento delle lingue straniere».
Il provveditore di Como ha infine invitato i ragazzi ad aderire al progetto “La buona scuola”.
«Fino al 15 novembre – ha ricordato Claudio Merletti – siete tutti invitati a dire la vostra, a partecipare all’iniziativa indicando cosa cambiereste della scuola, cosa migliorereste e quali sono i vostri desideri. Vi consiglio di farlo, di partecipare perché vi si chiede di farvi coinvolgere ed è sicuramente un fatto positivo. L’obiettivo è di raccogliere suggerimenti e proposte – ha aggiunto il provveditore lariano – per poi rivedere il telaio del sistema scolastico, le prospettive, le basi. L’idea è di riformare in profondità il sistema e speriamo sia davvero la volta buona».
Per partecipare alla consultazione della scuola è sufficiente collegarsi al sito www.labuonascuola.gov.it.

Anna Campaniello

Nella foto:
Il provveditore agli Studi di Como, Claudio Merletti, seduto ieri mattina tra i banchi di una classe del Liceo Fermi (Fkd)

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