Scuola, per ora tutti negativi i tamponi del personale

Ats Insubria

Otto dipendenti della scuola su dieci, tra personale docente e non docente, hanno già effettuato il test sierologico rapido aderendo alla campagna ministeriale. I dati sono stati resi noti ieri dall’Ats Insubria, che parla di «adesione significativa» e di «partecipazione massiccia» al programma di screening gratuito dedicato al personale docente e non docente delle scuole pubbliche private e paritarie e degli asili nido avviato il 24 agosto.
Ats Insubria ha operato sul territorio in collaborazione con le tre Asst comasche e varesine. In caso di test sierologico rapido positivo veniva poi eseguito il tampone nasale.
Anche in questo caso i numeri dell’Ats sono buoni, visto che nonostante il 2,3% dei positivi al test, tutti i tamponi finora processati (quasi duecento) hanno poi dato esito negativo.
Il progetto ha coinvolto circa 30mila persone, dai docenti agli educatori. Dirigenti scolastici e responsabili di istituti e scuole hanno raccolto le adesioni del personale, mentre Ats si occupa di convocare le persone, tramite mail. Gli esami sono stati eseguiti a Malpensa Fiere, al San Martino in via Castelnuovo a Como e nell’area dell’Università dell’Insubria a Varese.
«La considerevole partecipazione del mondo della scuola allo screening sierologico – spiega il dirigente dell’Ats, Marco Magrini – ci ripaga dell’impegno profuso per allestire le tre postazioni, che dal 24 agosto, stanno lavorando a ritmi sostenuti. Un plauso va tributato per le energie spese dal personale e dai volontari che stanno collaborando per raggiungere questo obiettivo e garantire il servizio».
«I primi dati elaborati evidenziano la positività al test rapido di un numero esiguo di soggetti, pari al 2,3% di coloro che hanno aderito volontariamente al programma – spiega Magrini – a fronte di 10.537 test somministrati al 3 settembre. Siamo anche già in grado di confermare che tutti i soggetti positivi al test sierologico sono stati sottoposti a tampone per la ricerca molecolare del Sars-Cov2 – Coronavirus. Ad oggi, su 239 tamponi effettuati, sono pervenuti 189 referti e nessuno è risultato positivo, ovvero in grado di trasmettere l’infezione». I test, come spiega l’Ats, possono essere eseguiti anche dai medici di base che hanno aderito al progetto.

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