Cronaca

Scuola, provincia di Como a picco: è “maglia nera” in Lombardia

alt La graduatoria della rivista “Tuttoscuola”, presentata ieri a Milano, parla chiaro: i numeri condannano il Lario, dove c’è la situazione peggiore di tutta la regione
Tra gli indicatori negativi che hanno portato a questo piazzamento, i tanti studenti che hanno interrotto gli studi
La scuola di Como è la peggiore della Lombardia. Ma non solo, per la qualità dei suoi istituti viene giudicata sotto la media nazionale: non era mai capitato a nessuna provincia della nostra regione. È quanto emerge dall’analisi presentata ieri a Milano dalla rivista “Tuttoscuola”.

Il “Rapporto sulla Qualità nella scuola in Lombardia” per le strutture del nostro territorio è disastroso.
Un risultato che stride con quello del resto della Lombardia, che, in generale, si colloca sopra la media italiana di tutte le regioni, confermandosi tra le migliori per la condizione complessiva delle sue scuole.
I punteggi che sono stati dati hanno riguardato vari fattori: risorse e strutture, organizzazione e servizi, condizioni del personale e risultati scolastici.
E quindi, in un quadro positivo come quello regionale, Como è uscita con le ossa rotte. La provincia ha chiuso nella classifica all’ultimo posto. La graduatoria parla chiaro: Lodi guida con 623,88, Como chiude con 570,88.
Punteggi deprimenti su ogni fronte: il peggiore riguarda le strutture, con 442,8 punti, a fronte di una media regionale di 501,3.
E anche per quanto riguarda i singoli Comuni le notizie non sono molto confortanti. Il migliore è risultato Cassano Magnago (Varese), con 608,24 punti. Cantù è la migliore località del nostro territorio, con il 36° posto e 555,88 punti. Mariano Comense è 52°, ma con una quotazione lievemente inferiore (542,32) rispetto a quella media che riguarda tutti i Comuni (542,5). Como, inteso come capoluogo, è ancora ultimo, con un mesto 68° posto (513,18). Una penalizzazione giunta da cattivi risultati negli indicatori relativi a strutture e risorse.
Una maglia nera vera e propria che dunque è stata evidenziata dal rapporto. Inesorabile il calo del sistema provinciale comasco: da un già non entusiasmante settimo posto del 2007, è sceso al nono nel 2011, fino al dodicesimo e ultimo del 2012.
Come detto, nelle precedenti edizioni nazionali del Rapporto 2007 e del Rapporto 2011 nessuna provincia lombarda era mai scesa sotto la media nazionale della qualità nella scuola.
Tra gli indicatori più negativi, che hanno portato a questo deludente piazzamento, figura la punta patologica della dispersione scolastica: il 55% di abbandoni nel quinquennio degli istituti scolastici provinciali. «Ma potrebbe essere dovuto probabilmente, almeno in parte, alle maggiori chance occupazionali di cui i giovani dispongono in quel territorio», dicono gli analisti di “Tuttoscuola”.

Massimo Moscardi

Nella foto:
Studenti comaschi: secondo “Tuttoscuola” gli istituti lariani sono i peggiori della regione
16 gennaio 2013

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