Scuole, bollettini delle mense in ritardo. Summit per smaltire l’arretrato

Da mesi molte famiglie di Como non ricevono i bollettini per pagare il servizio di refezione scolastica nelle strutture di competenza comunale.
Altri li hanno ricevuti dagli uffici che sono ubicati in via Italia Libera, ma con ritardo.
Molti genitori sono quindi in allarme.
Alcuni attendono di pagare fin dalla scorsa estate, chi da agosto, chi da settembre. E per chi ha più di un figlio il conto finale delle rate non pagate che si sono nel frattempo accumulate rischia di essere salato. Un castelletto in negativo che potrebbe minacciare le future tredicesime e non fa dormire sonni tranquilli a mamme e papà. «Conosco bene il problema, abbiamo ricevuto numerose segnalazioni e lamentele al riguardo. Domani (oggi, ndr) faremo un incontro con i dirigenti del Comune per capire come gestire le rate arretrate», ha detto ieri l’assessore alle Politiche Educative del Comune di Como Amelia Locatelli.
I bollettini, ha fatto sapere il Comune, sono in arrivo, sia pure con ritardo.
Ieri l’assessore ha precisato anche che la causa del ritardo è dovuta a un motivo «occasionale», non si sa se a una mancanza di personale interno o per una mancata coordinazione con i vari istituti scolastici. Rimane un fatto, la serie di ritardi accumulati, in qualche caso molto sensibile.
«Rassicuro però le famiglie comasche, non ci saranno assolutamente aggravi di spesa per loro – ha detto Amelia Locatelli – Anzi nei prossimi mesi il pagamento delle rette delle mense sarà snellito con l’introduzione di un nuovo metodo di pagamento digitale, con il sistema “PagoPa”, la cui partenza era prevista a dire il vero a breve ma che invece per motivi tecnici è stata fatta slittare al prossimo gennaio».

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