Scuole, la Provincia: «Qualche edificio andrebbe rifatto completamente»

Como, villa saporiti, sede della Provincia di Como, insediamento del nuovo Presidente Fiorenzo Bongiasca

«Abbiamo in carico la manutenzione di una cinquantina di strutture scolastiche in tutto, con una spesa importante, si parla di una decina di milioni di euro l’anno. Per fortuna, toccando ferro, non c’è capitato niente di grave finora, perché teniamo la situazione monitorata costantemente, ma alcuni di questi istituti sono in condizioni tanto precarie che varrebbe la pena rifarli del tutto».
Parola di Fiorenzo Bongiasca, presidente della amministrazione provinciale di Como, che alla luce del caso calcinacci caduti dal soffitto di un’aula nella scuola media Marconi di Albate intende rassicurare i cittadini lariani sullo stato di salute delle scuole la cui manutenzione fa capo alla Provincia. Ma ci tiene anche a sottolineare quanto il settore sia delicato: «Negli ultimi cinque anni si è fatto poco o niente, solo nel 2018 siamo riusciti a dare una svolta alle manutenzioni», dice. E lo ripeterà numeri alla mano in sede di consuntivo delle spese sostenute quest’anno per la manutenzione degli edifici scolastici in una conferenza stampa prevista subito dopo Natale, il 28 dicembre.

Nel territorio della provincia di Como si trovano 17 istituti d’istruzione superiore statale, per i quali la Provincia ha competenze in materia di edilizia scolastica, come previsto dalla legge n° 23 del 1996 (manutenzione, spese di gestione, arredamento, ecc.), nonché in materia di definizione della distribuzione geografica delle loro sedi e delle loro succursali, e di programmazione dei diversi corsi che offrono all’utenza.
Quest’anno si è previsto di intervenire su molte strutture come il liceo statale “Enrico Fermi” di Cantù, sul Jean Monnet di Mariano Comense e a Erba sull’istituto Romagnosi e il liceo Porta. Si tratta di interventi necessari per adeguare gli impianti agli standard di sicurezza e per il rispetto dei criteri anti sismici ma come ricorda il presidente Fiorenzo Bongiasca «l’obiettivo primario per noi è il risparmio energetico: si tratta di contenere la dispersione energetica e di calore, lavorando sugli infissi e sugli impianti di riscaldamento».

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