Cronaca

Secondo lotto della Tangenziale. Vertice sul nuovo progetto

altGrandi opere A Villa Saporiti si sono riuniti gli enti lariani interessati dal tracciato
E per la Pedemontana scongiurato lo stop ai lavori per i nodi economici

Nelle stesse ore in cui il progetto complessivo della Pedemontana lombarda sfuggiva al rischio di uno stop immediato ai cantieri, a Como si è tornati a parlare del secondo lotto della Tangenziale.
L’incontro si è svolto nel pomeriggio di giovedì scorso a Villa Saporiti, dopo mesi e mesi di silenzio istituzionale sul tema. Riuniti allo stesso tavolo, il commissario della Provincia, Leonardo Carioni, il presidente della Società Pedemontana, Maurizio Salvatore Lombardo, oltre a un gruppo di

sindaci, tecnici e assessori i cui territori – a partire dal capoluogo lariano – sarebbero toccati dalla nuova infrastruttura.
L’obiettivo del vertice in Provincia era valutare un nuovo, potenziale tracciato per il secondo lotto della Tangenziale di Como, dopo che – come noto – quello originario naufragò negli anni scorsi a causa di questioni tecniche (il passaggio sotto il Lago di Montorfano) ed economiche (l’esorbitante costo di 850 milioni di euro).
Le carte prodotte ieri dalla Società Pedemontana, in collaborazione con la Provincia lariana, prevedono ora un percorso che, dallo svincolo di Acquanegra, nella zona del Bassone, arrivi fino al territorio di Orsenigo.
Il tutto, per circa 9 chilometri, toccando anche i territori di Como, Senna Comasco, Montorfano, Alzate Brianza e Orsenigo. Naturalmente, senza passare sotto il Lago di Montorfano ma sviluppandosi attorno al bacino.
Non esistono, al momento, costi precisi dell’opera anche se – in base alle prime stime – la somma necessaria per completare la Tangenziale di Como dovrebbe scendere sensibilmente rispetto agli 850 milioni del progetto originario (e, forse attestarsi sui 500-600).
«Era doveroso tornare a parlare del secondo lotto della Tangenziale – ha affermato il presidente della Società Pedemontana, Maurizio Salvatore Lombardo – Per dare concretezza al progetto, la prima cose necessaria è definire una volta per tutte un tracciato condiviso con le amministrazioni locali. Ora le amministrazioni discuteranno delle ipotesi emerse anche nell’ultima riunione, poi, in concomitanza anche con l’insediamento della nuova giunta regionale, ci ritroveremo per fare il punto della situazione e valutare ogni proposta».
Lombardo, ieri, ha affrontato anche il tema del possibile rischio di uno stop ai lavori per la Pedemontana lombarda.
«In realtà – ha affermato – la copertura finanziaria per i lavori è stata garantita, così come i pagamenti per i nostri appaltatori. Quindi non c’è pericolo di alcun fermo lavori, anche se per il futuro naturalmente è bene essere sempre prudenti per la complessità dell’opera».

E.C.

Nella foto:
L’obiettivo del vertice era valutare un nuovo tracciato per il secondo lotto della Tangenziale
2 marzo 2013

Info Autore

Redazione

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
novembre: 2018
L M M G V S D
« Ott    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l. (in liquidaz.)
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto