Sedicenne in coma etilico fuori dal locale

PolStrada Polizia stradale

Prestare soccorso a una ragazzina di sedici anni in stato di incoscienza per intossicazione etilica. C’è anche questo intervento nel bilancio del weekend di controlli delle forze dell’ordine per il contrasto all’abuso di alcol e droga nei locali frequentati anche dai giovanissimi. Sono intervenuti polizia di Stato, con le volanti e la polstrada, carabinieri e finanzieri.

La ragazzina era da poco uscita da una discoteca in via Sant’Abbondio, a Como, in compagnia di un’amica. Si sarebbe subito accasciata a terra lamentando un malessere, dovuto con tutta probabilità all’abuso di alcol.
È stata l’amica a chiedere l’intervento della polizia, già presente per i controlli all’esterno del locale. Gli agenti, vedendo lo stato dell’adolescente, praticamente in coma etilico, hanno chiamato subito i soccorsi sanitari.

Nel giro di un minuto è arrivata all’incrocio tra via Sant’Abbondio e viale Roosevelt un’ambulanza della Croce rossa di Como. L’adolescente è stata trasportata, in stato di intossicazione etilica, all’ospedale Valduce per le cure del caso ed è stata poi affidata ai genitori. Sono in corso accertamenti per stabilire se qualche pubblico esercizio abbia somministrato alcol alla minore. Purtroppo, come abbiamo denunciato di recente anche su queste colonne, non è raro che i giovani e giovanissimi clienti della discoteca arrivino con bottiglie di alcolici e superalcolici fuori dal locale e li consumino poco prima di entrare.

I “vuoti” sono poi ben visibili per giorni in via Sant’Abbondio o nell’area recintata davanti alla Santarella.
Nel corso del servizio coordinato di polizia sono state anche controllate una ventina di automobili e una cinquantina di clienti della discoteca.
Un automobilista si è visto ritirare la patente ed è stato segnalato in Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti.

I controlli proseguiranno anche nei prossimi fine settimana. In una nota della Questura di Como, viene ribadito che la polizia di Stato raccomanda sempre «a tutti di bere responsabilmente» e si ricorda «a tutti gli esercenti dei locali che somministrano alcolici il divieto di somministrazione ai minori di anni 18 per non incorrere in sanzioni penali ed amministrative e soprattutto per evitare situazioni di grave emergenza come quella che si è verificata nel weekend che, purtroppo, non costituisce un episodio isolato».

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