Sedicenne uccisa: legale famiglia, killer di disumana ferocia

La madre dell'indagato in carcere

(ANSA) – BOLOGNA, 30 GIU – "C’è la premeditazione che è un elemento da non sottovalutare, è una condotta che definirla disumana è poco, è un atto di ferocia pianificato e concepito prima, studiato e sviluppato in tutte le sue dinamiche". Lo ha detto l’avvocato Giovanni Annunziata, che assiste la famiglia di Chiara Gualzetti, la ragazzina uccisa a Monteveglio (Bologna). "Non c’è follia – afferma il legale – Dalla ricostruzione degli eventi una persona cha ha la lucidità di cancellare le chat, di tornare a casa e di rispondere al cellulare come se nulla fosse accaduto è poco compatibile con la follia". "Sono ancora in una bolla". È quanto invece la madre del ragazzo indagato a Bologna per l’omicidio di Chiara ha detto entrando al centro di giustizia minorile del Pratello, dove è in corso l’udienza di convalida del fermo del ragazzo. "Non so come sta mio figlio", si è limitata ad aggiungere prima di entrare. Sul corpo di Chiara l’autopsia sarà eseguita domani. Oggi a Monteveglio è lutto cittadino e stasera una fiaccolata ricorderà la ragazza. (ANSA).

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