Seggio di Drezzo, una scheda in più cestinata: in sei di fronte al giudice

© | . . Il cartello d’ingresso a Drezzo

All’improvviso, si trovarono per le mani una scheda in più rispetto a quanto era già stato verbalizzato e comunicato alla Prefettura di Como. Così, pare su suggerimento di una impiegata comunale (questa è almeno la tesi dell’accusa), non trovarono di meglio che pescare una scheda a caso – ne fu scelta una del “Movimento Cinque Stelle” – e la gettarono nel cestino. Per questa vicenda, che risale alle elezioni per il Consiglio della Regione Lombardia del 24, 25 e 26 febbraio 2013, sei appartenenti all’ufficio elettorale di Drezzo – quattro uomini di 19, 22, 23 e 39 anni, con due donne di 24 e 26 – più la citata impiegata comunale di 43 anni, finiranno di fronte al giudice nell’udienza che è stata fissata per il 20 aprile 2015.

Secondo la Procura di Como avrebbero «alterato il risultato elettorale» con le loro «omissioni contrarie alla legge». Tanto che le schede verbalizzate furono appunto 788 al posto delle 789 che avrebbero dovuto finire in Prefettura. Le verifiche furono affidate ai carabinieri della stazione di Faloppio.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.