Reportage

Seimila persone a Lariofiere per le veggenti di Medjugorje

Erba, Lariofiere 6 marzo 2010, manifestazione MedjugorjeOggi l’ultimo giorno della manifestazione dedicata alle apparizioni della Madonna
Un oceano. Un fiume in piena di persone. Tutti con un nome nel cuore: Medjugorje. Tutti con un desiderio nell’anima: condividere un’esperienza di fede. Senza aspettarsi visioni mistiche o miracoli in diretta. Semplicemente, pregare Maria.
Almeno 6mila persone si sono ritrovate ieri pomeriggio nei padiglioni del centro espositivo Lariofiere di Erba per partecipare alla nuova edizione del “Festival di primavera”, evento organizzato dall’associazione “Medjugorje Como”.
Il programma della manifestazione prevedeva momenti di preghiera comunitaria, interventi e testimonianze e la recita collettiva del rosario. Le occasioni di raccoglimento sono state intervallate da musicisti e cantanti.
Grande attesa per alcune toccanti testimonianze, come quella di Paolo Brosio. Il giornalista e scrittore ha raccontato sul palco di Lariofiere il suo percorso di avvicinamento alla religione cattolica.
Ma nel pomeriggio di ieri la folla di Erba si è stretta intorno anche a Marija e Ivanka, due veggenti di Medjugorje, il paese della Bosnia-Erzegovina (Stato indipendente che fino all’inizio degli anni Novanta faceva parte della Jugoslavia) dove dal 1981, secondo il loro racconto, appare regolarmente la Madonna.
Le donne hanno parlato del loro contatto con la madre di Gesù e della loro esperienza spirituale.
Marija condividerebbe ogni giorno della sua vita con un evento inspiegabile, comprensibile solo se osservato con gli occhi della fede: la Madonna le apparirebbe quotidianamente, sempre alla stessa ora, dal 1981. Una volta al mese, inoltre, le consegnerebbe un messaggio da rivelare ai fedeli. Anche ieri pomeriggio la donna ha vissuto questa esperienza, di fronte a una folla raccolta in preghiera.
Il raduno si è svolto nel padiglione C del centro espositivo. Presto, però, le 4mila sedie disposte in quell’ala di Lariofiere sono state occupate. Per accogliere tutti i fedeli, giunti a Erba da ogni angolo del Nord Italia, gli organizzatori avevano disposto altre 2mila sedie nel padiglione B, dove è stato allestito un maxischermo.
«La gente ha sete di spiritualità – ha detto Sabino Simone, responsabile dell’associazione “Medjugorje Como” – Questo bisogno, a volte, è vissuto in modo confuso ed è soddisfatto in modo inadeguato. Maedjugorje è stata una grazia».
Simone racconta poi con serenità la sua esperienza. «Dopo venti anni di depressione – ha spiegato – nel 1985 ho raggiunto Medjugorje per la prima volta e sono stato subito bene. Eppure non credevo che tutto questo fosse possibile, mi ero sempre rifiutato di vivere certe esperienze: mi ero recato in quella località su insistenza di mia madre». Poi il cambiamento. Improvviso. Definitivo. «Dopo quella esperienza non volevo più tornare a casa. Temevo di rientrare in quell’ambiente che mi aveva provocato tante sofferenze. Da 25 anni organizziamo pellegrinaggi a Medjugorje e da 4 questi raduni».
Molte le esperienze, le storie. Molte le sensazioni, gli aneddoti. Un tratto comune, però, in ogni episodio: la gratitudine a Maria. «Era il 2 giugno del 2009 – racconta per esempio Giuseppina, di Seveso, colpita dalla sclerosi multipla – ed ero con mio marito a Medjugorje. Il cielo, quel giorno, aveva un colore blu molto scuro. Aveva piovuto tutto il giorno. D’improvviso, durante un’apparizione della Madonna, anch’io ho visto aprirsi l’oscurità del cielo e lasciare spazio a una luce meravigliosa».
Ma la gente, qui, nei due padiglioni gremiti all’inverosimile, non cercava miracoli. «Non siamo qui per un atto devozionale – confermava Attilia, professoressa di Costa Masnaga – ma per ciò che tutti abbiamo percepito. Quando sono stata a Medjugorje per la prima volta ho capito, ho sentito di essere finalmente tornata a casa».
La manifestazione prosegue anche oggi a Lariofiere, dalle 9, con il rosario, alle 19.15, quando sono previste la preghiera della guarigione e la processione eucaristica. L’intero programma è disponibile sul sito web www.medjugorjecomo.org.

Marco Proserpio

Nella foto:
La kermesse
Migliaia di fedeli si sono dati appuntamento al centro espositivo erbese per il “Festival di primavera” organizzato dall’associazione “Medjugorje Como”. All’appuntamento hanno preso parte anche due veggenti, Marja (a destra) e Ivanka (fotoservizio Sergio Baricci)
7 marzo 2010

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