Selva selvaggia sulle strade lariane. Bongiasca: «Abbiamo 30 cantonieri»

Como, cordoli stradali

Manutenzione. Parola magica e talvolta maledetta, soprattutto per chi deve governare enti pubblici alle prese con giganteschi problemi di personale e di risorse.
L’ultimo caso riguarda la pulizia dei margini stradali. Ormai sempre più in condizioni precarie, invasi come sono da piante e arbusti. Le segnalazioni dei lettori si sprecano, ma in realtà chiunque percorra con la sua auto le strade comasche, in particolare quelle provinciali, ma non solo, si rende conto del problema. In alcuni tratti, l’erba è talmente rigogliosa da coprire del tutto i guard-rail e da oscurare persino i cartelli della segnaletica verticale.
La scena è sempre la stessa: lungo la trafficatissima provinciale che uscendo da Como si dirige verso l’Erbese, passando per i Comuni di Lipomo, Tavernerio e Orsenigo. Oppure sulle periferiche strade che collegano le valli ai rivieraschi. Una situazione a tratti pericolosa, non soltanto per il traffico intenso – in primo luogo quello dei mezzi pesanti: la vegetazione restringe la carreggiata e copre talvolta la linea continua a destra, facendo mancare, soprattutto di sera, i punti di riferimento a chi guida. Il presidente della Provincia, Fiorenzo Bongiasca, è a conoscenza del problema.
«Purtroppo – dice – non riusciamo più ad agire con la tempestività di una volta. Oggi abbiamo in organico 30 cantonieri per 600 km di strade, fino a pochi anni fa erano 80».
Ci sono zone del territorio lariano «completamente scoperte – ammette Bongiasca – anche per questo stiamo predisponendo un piano di appalti esterni per la manutenzione. Non possiamo fare diversamente». Oltre a ciò, il presidente della Provincia ricorda comunque come «il tempo instabile dell’ultimo periodo non ci abbia aiutato. Quest’estate abbiamo fatto più tagli che in passato. Resta il fatto che gli uomini a disposizione sono pochi e che la burocrazia non ci ha dato una mano».
Sui punti più pericolosi – a Tavernerio, ad esempio, Bongiasca promette infine «interventi rapidi».

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