Semifinale di playoff: Cantù e Roma sul 2-2. Domenica c’è gara 5

014“L’obiettivo è stato raggiunto. Adesso ripartiamo da zero”. E’ questa la parola d’ordine nello spogliatoio di Cantù dopo la vittoria in gara 4 di semifinale playoff contro Roma, disputata a Cucciago in un palasport Pianella da “tutto esaurito”. Venerdì sera, infatti, la Lenovo ha avuto la meglio nella gara contro l’Acea con il punteggio di 81-73. Un match in cui i brianzoli sono sempre stati avanti anche se non è mancato qualche patema nei minuti finali, con Roma che ha rialzato la testa e ha dato l’impressione di potersi avvicinare.

Ma gli uomini di coach Andrea Trinchieri hanno mantenuto il controllo e hanno ottenuto un successo fondamentale, visto che ora la serie di semifinale è sul 2-2. Esattamente come era accaduto nei quarti con Sassari, quando alla fine si era dovuto ricorrere alla “bella” in terra sarda, poi vinta dalla Lenovo. Come sempre non c’è tempo per rifiatare, domenica sera al PalaTiziano di Roma – già venduti tutti i biglietti – c’è gara5, con Cantù che parte per la capitale con il dichiarato obiettivo di vincere. “Nelle precedenti gare a Roma abbiamo dimostrato che potevamo vincere – commenta Pietro Aradori – Non dobbiamo commettere gli stessi errori per portare a casa un successo che per noi sarebbe fondamentale”.

Prima dell’inizio del match la società canturina ha consegnato una targa a Beppe Marotta, dirigente della Juventus, ospite del Pianella – che però ha lasciato il palazzetto alla fine del primo tempo – Cerimonia a dire il vero non molto gradita dai sostenitori canturini e da quelli della squadra romana che all’amministratore delegato bianconero hanno prevalentemente riservato fischi e urli non certo amichevoli.

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