Sempre più basso il livello del lago. L’invito a risparmiare l’acqua

Lago di Como

Calano le acque del Lario. I dati riferiti dal sito Laghi.net parlano chiaro. Ieri mattina a Malgrate l’altezza idrometrica era -4,3 centimetri, lo stesso giorno nel 2018 era +15,4; all’altezza dell’idrometro del Fortilizio l’altezza era -5.3 cm, nel 2018 era di +14. Dati confermati se si considera un altro dato statistico: ieri l’afflusso al lago era di 81.3 metri cubi al secondo, mentre un anno prima era di 55.2 metri cubi al secondo. Per contro il deflusso ieri era di 89.8 metri cubi al secondo, nello stesso giorno del 2018 era di 82.2 metri cubi al secondo. Il che vuol dire che entra meno acqua di quanta ne esce dal lago.
La fotografia della situazione è stata sintetizzata ieri da un appello da parte di un primo cittadino della sponda occidentale del Lario. “Risparmiate l’acqua”. Il sindaco di Laglio Roberto Pozzi ha ribadito in questo modo sulla sua pagina personale di Facebook un invito che, scrive «solitamente proponiamo nel corso di assolate estati» e che «in modo del tutto anomalo, dobbiamo suggerire in pieno inverno».
«Lago sempre più basso e serbatoi della, solitamente, generosa, sorgente del Buco dell’Orso, asciutti» ha scritto sul social network il primo cittadino della località lariana scelta da George Clooney per una delle sue proprietà immobiliari, Villa Oleandra.
«Da una settimana dobbiamo provvedere all’approvvigionamento idrico, per servire le utenze del nostro Comune, più quelle di Brienno e parte di Carate, attingendo l’oro blu con le pompe del pozzo del municipio. Con notevoli costi per la corrente elettrica utilizzata» dice Pozzi. Che elenca poi alcuni suggerimenti pratici per il risparmio idrico, in attesa delle piogge: «Controllare il corretto funzionamento dei propri impianti idrici al fine di individuare eventuali perdite occulte; usare dispositivi per il risparmio idrico, quali i frangigetto per i rubinetti; usare lavatrici e lavastoviglie sempre a pieno carico; per l’igiene personale preferire la doccia, in alternativa alla vasca da bagno; non fare scorrere in modo continuo l’acqua durante il lavaggio dei denti, la rasatura della barba o la doccia; utilizzare l’acqua di lavaggio della frutta e della verdura per innaffiare le piante».

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