Senza cancelleria, fotocopie e toner. Tribunali lariani allo stremo

I problemi della Giustizia – Ormai manca di tutto: persino la carta igienica è difficile da trovare. Laudisio: «Facciamo quel che possiamo»
Le sedi del capoluogo e quelle distaccate devono gestire un budget totale per la cancelleria di 6.500 euro
Allarga le braccia e scuote la testa: «Cerchiamo di andare avanti come possiamo anche se le difficoltà ci sono». Difficile poter fare altro, visto che servirebbe la bacchetta magica per risolvere il problema del Tribunale di Como al verde (o quasi).
Nicola Laudisio, il presidente del Palazzo di giustizia cittadino, sa bene che la situazione economica è durissima. E non si stupisce della protesta di giovedì scorso di un avvocato di Monza arrivato a Como per chiedere copie di un fascicolo

e rimasta a bocca aperta quando la cancelleria le ha risposto che avrebbe dovuto portarsi una risma di carta da casa. Nessuna scortesia gratuita: “soltanto” un’oggettiva carenza di fogli che poi, per la cronaca, sono saltati fuori dopo le urla dell’avvocato scandalizzato.
Laudisio conferma che i soldi stanziati dal ministero per il Lario sono pochi, pochissimi. E poi snocciola anche due cifre che dicono tutto sulla scarsità di risorse: 6.513 euro le spese massime di cancelleria in un anno per il Tribunale di Como e le tre sedi periferiche (Cantù, Erba e Menaggio); 10mila (in questo caso solo per la sede principale) per la carta delle fotocopie, l’acquisto di toner e la sistemazione dei fax. Cifre davvero irrisorie di fronte alle quali la giustizia di Como cerca di arrangiarsi come può. Spesso è capitato che gli impiegati si siano portati da casa – soprattutto verso la fine dell’anno, quando il budget è esaurito – penne e altri oggetti di cancelleria, quando anche la carta igienica. Ed è evidente che spesso a far le spese di questa situazione sono gli utenti che varcano la soglia del Palazzo di giustizia.
Unica, magra, consolazione, la promessa di Roma per un possibile stanziamento extra di circa 2mila euro entro poche settimane, per cercare di superare l’emergenza che interessa anche i tanti legali del foro di Como.
Pur se nell’era di Internet, infatti, fotocopie di atti e fascicoli sono all’ordine del giorno. Il supporto cartaceo è lontano dall’essere soppiantato dal digitale.
Per i prossimi anni la recente manovra del governo ha previsto anche l’accorpamento delle 3 sedi distaccate di Cantù, Erba e Menaggio con quella centrale di Como: il personale amministrativo impiegato solo nelle strutture di Erba e Cantù sfiora le 30 unità. Meno di 10, invece, a Menaggio.

Marco Romualdi

Nella foto:
Al Tribunale di Como la situazione si è ormai fatta quasi insostenibile (foto Mv)

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