Sequestra l’ex moglie e scappa: catturato a Fino Mornasco

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Donna ucraina salvata dai carabinieri

(m.pv.) Era arrivato appositamente dall’Ucraina per sequestrare l’ex moglie e riportarla in patria. Per farlo ha atteso sotto la casa di Como in cui la donna lavora come badante.
Una volta in strada, la ragazza 31enne è stata avvicinata dall’uomo, presa per capelli e trascinata via con la forza. Da quel momento della coppia si sono perse le tracce. Una scena udita tuttavia dalla sorella della vittima, che in quel momento era al telefono con la parente. Quest’ultima ha così chiamato i

carabinieri dando il via ad una caccia all’uomo che si è conclusa solo molte ore dopo, quando l’ex coppia di coniugi è stata intercettata mentre stava salendo su un treno delle Ferrovie Nord alla stazione di Fino Mornasco. Il marito è stato arrestato con l’accusa di sequestro di persona ma anche di minacce, in quanto avrebbe costretto l’ex moglie a seguirlo minacciando di fare del male alla figlia rimasta in Ucraina.
L’allarme è scattato alle 10.30 del mattino in centro Como. L’uomo, 31 anni (che non vive in Italia), attende la donna in strada. In Ucraina era già stato denunciato per le molestie all’ex compagna. Quando la vede si avvicina, la prende per i capelli e la trascina: «Non urlare o ti faccio del male, e se scappi a pagare saranno la tua famiglia e la bambina».
La vittima non oppone resistenza. La sorella sente tutto e corre dai carabinieri a raccontare quanto accaduto. La donna prova anche a ricontattare la parente sul cellulare.
Il telefono però suona libero. Finché dall’altra parte dell’apparecchio a parlare è l’ex marito: «Smettila di chiamare o ammazzo tua sorella», grida l’uomo. Basta però una distrazione: la vittima riesce a fare una telefonata di pochi attimi prima di essere bruscamente interrotta: le parole che si odono sono «stazione» e «Milano». I carabinieri del radiomobile e del nucleo operativo intuiscono che l’uomo sta cercando di raggiungere il capoluogo in treno. Scattano i controlli fin quando due militari in borghese intravedono la coppia a Fino Mornasco: si avvicinano senza farsi notare, sentono che parlano ucraino.
È la svolta: i carabinieri intervengono e l’uomo finisce al Bassone.

Nella foto:
La stazione di Fino Mornasco dove l’ucraino è stato arrestato dai carabinieri

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