Sequestrata merce cinese “falsamente” italiana

PONTE CHIASSO
I funzionari dell’ufficio delle Dogane di Como hanno sequestrato, in collaborazione con la guardia di finanza, circa 6.600 souvenir, 1.800 orologi da polso e 1.800 cappellini per «fallace indicazione di origine». Tutti gli articoli, provenienti dalla Cina, raffiguravano oltre al tricolore, monumenti nazionali, nonché le scritte “Italia”, “Roma”, “Murano, Venice”, ecc., senza alcuna evidente indicazione dell’origine estera del prodotto. La merce, sdoganata a Rotterdam, è stata intercettata attraverso il sofisticato sistema di analisi dei rischi dell’Agenzia. Il trasgressore, già noto per analoga violazione risalente allo scorso mese di ottobre, è stato denunciato a piede libero.

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