Sequestrata una montagna di droga. Quantità quadruplicata in un anno

Lo spaccio di stupefacenti
Quella della lotta alle sostanze stupefacenti non può essere definita l’attività primaria della guardia di finanza. Proprio per questo motivo, però, i numeri forniti nella conferenza stampa di ieri riassuntivi dell’attività del 2011 sono ancora più preoccupanti. Perché nonostante le attenzioni delle fiamme gialle siano per la maggior parte concentrate sull’evasione, nelle mani degli scrupolosi controlli della finanza sono rimasti addirittura 235 chili di sostanze stupefacenti, con un incremento
rispetto al 2010 del 291%.
Un numero che non può non fare impressione: la droga sequestrata è in prevalenza cocaina (143 chili), hashish (69 chili) ma c’è anche l’eroina (22 chili). Il numero delle persone verbalizzate è cresciuto del 17%. Dei 766 cittadini identificati, 45 sono stati arrestati (40 nel 2010), 167 denunciati a piede libero (erano 152 un anno prima) e 554 segnalati al prefetto di Como come assuntori di sostanze stupefacenti. «Non so se anche in questo caso si possa parlare di un fenomeno in preoccupante crescita oppure della bravura dei finanzieri», ha commentato al riguardo il colonnello Pelliccia.
Rimane comunque il dato incredibile della quantità di droga sequestrata, aumentata in appena 12 mesi dai 60 chili del 2010 agli attuali 235 chili. Ovvero una “montagna” cresciuta di quasi quattro volte.

Mauro Peverelli

Nella foto:
La droga sequestrata dalla finanza, alla chiusura dei fascicoli, finisce nel forno inceneritore

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.