Sequestrati falsi ricambi Iveco a Como

Gdf lariana perquisisce 13 aziende da Nord a Sud

(ANSA) – MILANO, 10 MAG – “Una vera e propria fabbrica di produzione del falso in grado di immettere sul mercato decine di migliaia di pezzi di ricambio per autoveicoli contraffatti” è stata scoperta dalla Gdf di Como a Guanzate (Como).

Sono state rinvenute moltissime scatole ancora imballate contenenti pezzi di ricambio per motori “non originali e compatibili con i modelli Iveco”, di provenienza extra Ue, che venivano estratti, marchiati con i loghi e nuovamente confezionati in scatole, comprensive di codice a barre ed etichette, del tutto identiche a quelle originali: in tutto, riferisce la Gdf, 13mila pezzi.

All’interno del capannone sono stati sequestrati 980 pezzi di ricambi (frizioni e filtri d’aria), 84.000 confezioni ed adesivi contraffatti, 3.000 pezzi di ricambi automobilistici “vergini”, 6 macchinari per la stampa e per il confezionamento, 28 cliché, 13 quadri per stampe, nonché documentazione amministrativa utile alla ricostruzione della filiera commerciale, per un valore commerciale pari ad oltre un milione di euro. La documentazione così acquisita ha consentito di individuare tutti i soggetti che, a vario titolo, hanno commissionato la stampa del logo contraffatto: sono così state eseguite 23 perquisizioni presso le sedi legali di 13 aziende, dislocate in Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Campania e Puglia. (ANSA).

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1 Commento

  • Sergio , 10 Maggio 2021 @ 12:46

    Ormai il “tarocco” è sempre più diffuso su tutto il territorio Italiano e riguarda tutta la produzione industriale e agroalimentare. La produzione di qualità è sempre più messa in pericolo dalle importazioni (fuori norma) dalle falsificazioni nazionali e internazionali e non vedo grandi provvedimenti per contrastare il fenomeno.

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