Sequestrato il “Bisbino”: la procura indaga per naufragio colposo

Un motoscafo affondato dal battello Un motoscafo affondato dal battello

La Procura di Como, pubblico ministero Giuseppe Rose, ha messo sotto sequestro il battello “Bisbino” protagonista dell’incidente nautico avvenuto nella serata di mercoledì. La motonave, in manovra all’interno del porto di Como nell’area a Sud della diga foranea, è andato a impattare contro alcuni pontili e poi contro il muro della diga.

Tre passeggeri sono rimasti feriti: marito e moglie in arrivo dalla Spagna e una turista americana che ha rimediato la frattura del polso dopo essere caduta dalle scale. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, effettuata dalla polizia provinciale nell’immediatezza dell’evento, pare che la “sbandata” del battello sia stata provocata dal cattivo funzionamento di uno dei due motori del “Bisbino”. Ma questa versione dovrà essere confermata da una perizia sulla motonave.

Il battello è ora ormeggiato a Tavernola. Secondo quanto è stato possibile apprendere, il fascicolo in Procura sarebbe aperto con almeno due ipotesi di reato, quella di naufragio colposo e quella del mancato rispetto delle norme sulla sicurezza della navigazione.

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