Serie C verso lo stop, manca solo il sigillo della Figc

Arezzo Como 2019-2020

Stop al campionato, le prime di ogni girone promosse in B più una quarta per merito sportivo. Nessuna retrocessione, ammissione delle promosse dalla D ma nessun ripescaggio.
È questo il riassunto dell’assemblea dei club di serie C, che si è svolta oggi in videoconferenza. Ne è scaturito un documento finale che ha recepito quasi completamente quelle che erano le indicazioni della vigilia. La proposta andrà ora in discussione al consiglio della Federcalcio, che dovrà ratificarla.
Con queste scelte le candidate alla B sono le prime dei tre gironi (Monza, Reggina e Lanerossi Vicenza) e probabilmente il Carpi, che ha la migliore media punti rispetto alle partite giocate. Il dubbio è sul fatto che nel suo comunicato la Lega Pro non ha indicato il criterio, ma tutto fa pensare che gli emiliani possano militare nel prossimo torneo cadetto.
Scartata l’ipotesi di un sorteggio fra le formazioni che nel corso della parte di stagione disputata, fino all’interruzione per l’emergenza Coronavirus, avevano ottenuto un piazzamento in zona playoff. Ipotesi che comunque ieri qualche società, evidentemente sfavorita dal discorso della media punti, ha provato a sostenere.
Manca ancora il suggello della Figc, che poi dovrà decidere in armonia con i responsabili delle altre leghe. Sicuramente in D non mancherà qualche club – come il Foggia degli ex azzurri Roberto Felleca e Ninni Corda, secondo in classifica – che avrà da ridire sulle decisione del mancato ripescaggio. Per il Como, invece, la stagione è da considerare praticamente finita con il bilancio del dodicesimo posto nella classifica del girone A. Non che ci fossero particolari dubbi. Formalmente manca solo il suggello della Figc.
«Abbiamo compiuto e scritto una bellissima pagina di Lega Pro – ha commentato alla fine della riunione on-line il presidente Francesco Ghirelli – Malgrado il Paese sia nel pieno della sofferenza e nonostante le difficoltà che ogni società sta vivendo, ci siamo confrontati con grande responsabilità, mettendoci in ascolto e dimostrando rispetto per l’altro».
«Dopo questa giornata sono sollevato e sono felice che si sia fatta sintesi tra i legittimi punti di vista e le ragioni di tutti – ha aggiunto il presidente – La Lega Pro è formata da 60 realtà molto diverse tra loro, che hanno dimostrato di avere un orizzonte comune e di essere mosse tutte da una autentica passione. La Federazione sta svolgendo un ottimo lavoro, e qualsiasi decisione prenderà, il senso di responsabilità e il rispetto per l’altro, soprattutto per le diversità, ci dovranno guidare».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.