Serie di furti in centro storico a Como La polizia denuncia due baby ladre

Avevano passato in rassegna più negozi del centro storico di Como, rubando soprattutto oggetti di bigiotteria.
Quando poi sono state scoperte, hanno finto di essere minorenni sperando di farla franca proprio con questo espediente. Ma il castello ha retto per poco e all’arrivo degli uomini della polizia di Stato una delle due è stata costretta ad ammettere sia la maggiore età sia i furti.
Le due sono state denunciate a piede libero per il concorso nei furti. Le baby ladre sono entrate in azione giovedì pomeriggio in via Bernardino Luini.
La dipendente di un negozio di cosmesi durante la pausa (fingendo di essere una cliente) le ha viste mentre prendevano una confezione di smalto dallo scaffale e la nascondevano nella tasca del giubbotto.
Nel momento in cui le due hanno cercato di lasciare il negozio, la commessa le ha fermate chiedendo conto del furto e ottenendo la confessione.
Le ragazze tuttavia hanno dichiarato di essere minorenni.
Gli uomini delle volanti però (dopo aver appurato che le stesse avevano già rubato in altri negozi) le hanno portate in Questura. E qui è risultato come una delle due fosse in realtà 18enne e non 17enne come l’amica.

Nella foto:
Una volante della polizia di Stato in centro storico

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