Bike sharing, servizio “off limits” per turisti e visitatori occasionali

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Le criticità dell’iniziativa
Manca ancora il punto vendita delle tessere che dovrebbe essere aperto entro fine mese

L’utilizzo della tessera sanitaria (o Carta Regionale dei Servizi, Crs) resta per molti off-limits e non è stata tuttora fissata una data certa per l’apertura dell’atteso punto vendita delle tessere del bike sharing in centro città.
Il servizio biciclette, fortemente voluto dall’attuale amministrazione comunale nell’ambito delle politiche di mobilità sostenibile, continua a mostrare evidenti intoppi che rendono tutt’altro che facile l’accesso alle due ruote pubbliche. Per i turisti

e i visitatori occasionali, in primo luogo. Ma anche per gli stessi cittadini lariani.
Il primo punto dolente è l’impossibilità, per una buona fetta degli utenti, di registrare l’abbonamento sulla propria Carta Regionale dei Servizi. Possibilità che pure è stata prevista dalla società che gestisce il bike sharing per Palazzo Cernezzi.
Come indicato dai responsabili di “BicinCittà”, «l’accesso al servizio è possibile attraverso la sottoscrizione di un abbonamento che può, a discrezione dell’utente, essere attivato sulla carta regionale dei servizi o su una card dedicata, recapitata entro qualche giorno dall’acquisto attraverso il portale online del servizio».
La stessa società ha però confermato che alcune Crs, per problemi tecnici, non sono riconosciute dalle colonnine del servizio di bike sharing.
L’utente, però, per sapere se la sua card possa o meno essere abilitata, non può fare altro che registrarsi al servizio e provare a utilizzare la tessera, recandosi a una delle 10 colonnine disseminate per il centro del capoluogo lariano.
La società ha garantito che, in caso di mancato funzionamento, provvederà comunque a inviare per posta la tessera di BicinCittà.
Ancora nessuna certezza, intanto, neppure sulla data di attivazione del punto vendita e sulla sede del negozio.
I gestori del servizio hanno fatto sapere che l’apertura è prevista «entro la fine del mese di ottobre», ma per il momento non sono stati forniti ulteriori dettagli.
La vendita diretta delle tessere nel capoluogo è la condizione essenziale per permettere un più facile utilizzo delle bici anche ai turisti e ai visitatori occasionali.

A. Cam.

Nella foto:
Le colonnine con le biciclette sono una delle iniziative della mobilità sostenibile di Como

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