Sessanta persone soccorse dall’elisoccorso. Alpini impegnati a liberare strade e sentieri

Elisoccorso

Gaffuri (Ana): «I comaschi devono essere orgogliosi di questi volontari»

«Credo che Como debba essere orgogliosa di come sono intervenuti i nostri soccorritori». Enrico, Chicco Gaffuri, presidente dell’Ana (Associazione nazionale alpini) di Como è in contatto costante con le sei penne nere impegnate nell’emergenza terremoto e neve in Abruzzo. Eventi che hanno in queste ore come simbolo i tanti sepolti dalla valanga sull’Hotel Rigopiano.
«In pochi minuti avevamo le persone per la missione e in poche ore abbiamo fatto partire i nostri alpini» spiega Gaffuri. Due volontari sono all’Aquila, nella caserma della guardia di finanza.

«Si stanno occupando di liberare le vie di accesso alle case e anche al cimitero, che non era più raggiungibile».
Un autista ha portato un mezzo pesante della colonna. Altri tre alpini sono con il regionale a Castellalto tra Teramo e Giulianova.

«Hanno aperto sentieri e stradine. Fortunatamente non nevica più e il freddo è un po’ diminuito, ma la situazione è drammatica. Chi critica non conosce queste zone isolate. C’è stato un mezzo rimasto senza gasolio, ma qui per chilometri e chilometri non ci sono distributori. Tutto è molto complicato» conclude.

Fondamentale anche l’opera che sta svolgendo l’elisoccorso partito da Como e da ore nella zone terremotate. Tra la notte di giovedì e ieri sono stati effettuati una decina di interventi, sessanta le persone soccorse.

«Si è trattato di salvataggi veri e propri da zone di pericolo. L’elisoccorso di Como è uno dei pochi a poter volare di notte, grazie ai visori» ha ribadito l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera.

«Alle 6,45 di ieri – ha detto Gallera – il nostro elicottero ha soccorso nel Comune di Castelli (Teramo), una donna con neonato che rischiava una ipotermia, trasportandoli fuori dall’area critica. Alle 9, sempre a Castelli, ha trasportato e messo in sicurezza due anziani che si trovavano in una abitazione isolata. Mentre alle 9,15 i nostri medici sono intervenuti per soccorrere una persona colta da disturbo cardiocircolatorio a Crognaleto (Teramo)» conclude.
Paolo Annoni

 

 

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