Seta e cultura d’impresa, in mostra i gioielli di casa Ratti

Un racconto visivo che esprime una visione, una filosofia di vita, una cultura d’impresa e di progetto che è un modello per il Paese. È il modello imprenditoriale del mecenate Antonio Ratti, cui sarà dedicata da venerdì (inaugurazione alle 18) la mostra “Costruire con la seta” presso la Fondazione che porta il suo nome a Villa Sucota, in via per Cernobbio 19 a Como.
L’esposizione racconterà – tramite disegni, reperti della collezione tessile della fondazione, fotografie, filmati e documenti – alcuni passaggi della vita di Antonio Ratti portando alla luce una dimensione personale, a tratti intima. Non a caso questo racconto avviene a Villa Sucota che, per molti anni, è stata il cuore della Ratti Spa e oggi è il quartier generale della Fondazione che porta il suo nome. La mostra è organizzata in continuità con la grande esposizione Il tessuto come arte: Antonio Ratti imprenditore e mecenate in corso presso Palazzo Te a Mantova. La mostra comasca rimarrà aperta fino al 15 aprile con ingresso libero da lunedì a venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30.
L’esposizione ricostruisce il ritratto di un personaggio raffinato ed elegante, poliedrico ed eclettico, che investendo nella formazione delle risorse umane e nella valorizzazione del tessuto come arte, ha saputo dare risalto alla qualità dei suoi prodotti tessili.

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