Settembre archeologico nell’area di Rondineto

La Fonte Mojenca nel Parco Spina Verde

Dal 26 al 30 settembre prossimi proseguirà la ricerca della Università La Sapienza di Roma e quelle di Monaco e Varsavia sul tumulo a terrazze in località Rondineto tra Prestino e San Fermo, dove addormentata nel terreno, è stata ipotizzata in base a rilievi geognostici la presenza una struttura che promette di essere la più imponente di tutto il parco Spina Verde, ancor più estesa della “camera grande”. Inoltre verrà svolto un lavoro di ricerca e misurazioni per un’opera di aggiornamento della mappatura e ricontestualizzazione delle evidenze dell’area protostorica dell’intero parco per produrne una nuova cartografia digitale.
Lo annuncia il professor Alessandro Vanzetti, esperto di protostoria europea della Sapienza che in settembre tornerà a Rondineto con una sua allieva che sta elaborando una tesi magistrale proprio sulla mappatura digitale della Spina Verde.
I risultati delle ricerche sono nel volume Crossing the Alps. Early Urbanism between Northern Italy and Central Europe (900-400 BC) edito da Sidestone Press.
Tra le evidenze che la mappatura intende considerare ci potrebbe essere anche il “grande cerchio” litico dell’ospedale Sant’Anna di San Fermo. Il sito è ritenuto dagli appassionati di archeologia e misteri dell’antichità la “Stonehenge” della piana della Val Grande. Una scoperta unica nel suo genere in Italia e in Europa. Secondo l’archeoastronomo dell’Osservatorio di Brera, Adriano Gaspani, questa struttura litica che, al momento, non ha precisi riferimenti nell’intera Europa, era utilizzata come osservatorio astronomico da parte delle popolazioni celto-golasecchiane della prima Età del Ferro. E accanto proprio Gaspani ha individuato un secondo cerchio più piccolo da foto satellitaria a circa 150 metri a Sudovest da quello che attualmente si può vedere accanto al Sant’Anna, su un rilievo collinare di poco più di 300 metri. Vanzetti si è detto interessato all’ipotesi di sondare anche il primo e secondo cerchio, in accordo con la Soprintendenza.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.