Settimana corta, regna l’incertezza a un mese dall’avvio delle scuole
Cronaca

Settimana corta, regna l’incertezza a un mese dall’avvio delle scuole

Settimana corta, si prospetta un inizio d’anno complicato. L’incognita che nei mesi scorsi ha agitato studenti e genitori per il rischio – con l’orario di lezioni spalmato su 5 giorni – di non poter contare su un adeguato sistema di trasporto locale capace di riportare a casa i ragazzi, sembrerebbe essere sempre più concreto. Non perchè siano stati approntati orari inadeguati da parte di Asf ma anzi, al contrario, proprio perchè ad Asf non è arrivata alcuna richiesta da parte degli istituti scolastici. «Nessuno ci ha contattato», è il laconico commento in arrivo dall’azienda di trasporto. Per capire lo stato dell’arte va fatto un passo indietro: alcuni mesi fa nella sede della provincia di Como tutti gli attori interessati, dall’azienda del trasporto pubblico, agli amministratori provinciali, ai dirigenti scolastici, si era svolto un confronto proprio sul tema della settima corta e sulle eventuali problematiche che sarebbero potute emergere da una rimodulazione degli orari di uscita degli studenti.
Da allora Asf si era detta «disponibile. Non c’è nessuna preclusione, ma la piena disponibilità di rivedere gli orari secondo le esigenze delle scuole se ci fosse l’intenzione di passare alla settimana corta. È una decisione che va programmata per tempo», questa la dichiarazione. Parole che però contrastano con l’intervento di ieri che evidenzia come dal mondo scolastico non sia giunta alcuna richiesta di correttivi sugli orari dei trasporti.
Delle due l’una: o tutte le scuole che adottano la settimana corta hanno fatto ragionamenti interni e hanno visto che gli orari in vigore ben possono reggere l’urto dei nuovi calendari scolastici, oppure qualcosa di sicuro, al suono della prima campanella, potrebbe incepparsi. Mancano infatti solo ventiquattro giorni alla riapertura in Lombardia. Non per mettere ansia negli studenti, sicuramente ancora in vacanza, ma il 12 settembre sarà il giorno della ripresa delle lezioni e da allora si potrà valutare l’impatto della novità. Sul fronte di Villa Saporiti, Mirko Baruffini, consigliere provinciale delegato alla Mobilità annuncia che un primo punto della situazione dovrebbe già essere fatto la prossima settimana. «In passato abbiamo discusso e affrontato il problema. Con l’agenzia del trasporto pubblico locale siamo sempre in contatto da giugno, proprio per capire come meglio organizzarsi per la ripresa dell’anno scolastico. Si è pure approntata una mini sperimentazione con orari diversificati sulla tratta che porta a Valsolda. Abbiamo dunque contatti con Asf», spiega Mirko Baruffini che però sottolinea quello che è forse il fattore determinante. «Il problema maggiore o comunque il fattore che potrebbe creare situazioni di confusione è collegato all’autonomia che è in capo ai dirigenti scolastici. Il tentativo di raccordo eseguito dalla Provincia serve proprio per cercare di far emergere in maniera complessiva eventuali criticità anche sul tema trasporti -settimana corta. Questo perchè altrimenti potrebbe accadere che ogni dirigente decida, ad esempio, di gestire gli orari nell’ambito dei propri poteri e quindi senza interfacciarsi con gli altri soggetti».

18 Ago 2018

Info Autore

Fabrizio

Fabrizio Barabesi fbarabesi@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
Dic: 2018
L M M G V S D
« Nov    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l.
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto