Sfida di cartello allo stadio: Como-Pro Vercelli: azzurri chiamati al riscatto dopo le ultime, deludenti, uscite

Como Monza, abbraccio finale

Una gara da romantici del calcio. Perché allo stadio Sinigaglia arriva una formazione che ha vinto sette scudetti (tra il 1908 e il 1922) e che ha in panchina uno degli eroi dei Mondiali di Germania 2006, Alberto Gilardino. Incontro di cartello – a prescindere dalla classifica – oggi allo stadio Sinigaglia, dove alle 15 scendono in campo il Como e la Pro Vercelli.
Azzurri in serie non positiva, con soli due punti (oltretutto casalinghi) negli ultimi quattro match e desiderosi di riscattarsi e di rientrare nella zona playoff, dalla quale, dopo lo stop di Novara di sette giorni fa, sono per la prima volta usciti. Le due contendenti sono alla pari in classifica con 18 punti.
«La partita contro la Pro Vercelli è stata preparata con la determinazione con cui pianifichiamo ogni incontro – ha detto in sede di presentazione Marco Banchini, tecnico degli azzurri – Di fronte ci sarà una squadra sicuramente ben organizzata, che corre ed è imprevedibile. Nella rosa i piemontesi hanno elementi esperti e giovani importanti che si stanno approcciando nel mondo migliore alla categoria».
Per quanto riguarda il Como, Banchini chiede un necessario cambio di rotta dopo la sconfitta di Novara. «Abbiamo iniziato come sappiamo fare. Poi, dopo essere andati sotto su rigore, abbiamo perso tranquillità e lucidità. Sicuramente mi sono arrabbiato per quello che è successo e ne ho parlato con i giocatori. Quando qualcosa non va ci deve essere una reazione. Lo stesso era accaduto a Pistoia, ma dopo aver subìto il gol dei toscani abbiamo reagito in una maniera differente».
Oggi con la Pro Vercelli è necessario vedere sul terreno di gioco un Como differente. «Si riparte da capo, cercando una gara in cui l’obiettivo è imporsi, forti delle nostre convinzioni, facendo pressione in avanti, sapendo che l’identità va mantenuta, qualunque cosa succeda».
Un Como che con questa sfida di fatto inizia il rush per il finale del girone d’andata: dopo l’incontro odierno gli azzurri saranno tra sette giorni impegnati sul campo della Pianese, poi riceveranno la Juventus Under 23 (sabato 30 novembre alle 20.45). Seguirà poi la trasferta con la Robur Siena che precede la partita conclusiva con l’AlbinoLeffe. Mister Banchini ha tracciato l’obiettivo: «Chiudere l’andata a quota 25 punti».

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