Sfruttamento della prostituzione: patteggia tre anni e otto mesi

tribinale como palazzo di giustizia

Tre anni e 8 mesi patteggiati in continuazione con quanto era stato sancito in una precedente sentenza. È la decisione del giudice delle indagini preliminari, Maria Luisa Lo Gatto, per una brutta vicenda di sfruttamento della prostituzione. Un 29enne di Lurate Caccivio era finito nei guai con l’accusa di aver sfruttato una 38enne di Binago. L’uomo era stato arrestato in seguito a una ordinanza di custodia cautelare in carcere. Secondo l’accusa, costrinse una ragazza a prostituirsi in strada, imponendole di non rifiutare i clienti e chiedendo che gli venissero consegnati i proventi delle prestazioni sessuali, fra i 30 e i 40 euro. Il 29enne patteggiò la pena (un anno e sei mesi). Appena tornato libero tuttavia commise lo stesso reato, venendo di nuovo arrestato. E nelle scorse ore ha ridefinito la pena a poco meno di 4 anni.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.