Sgominata banda di ladri dedita alle spaccate: 10 arresti

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L’operazione “Grasu” dei carabinieri Un uomo è latitante. Tredici i colpi contestati, molti altri al vaglio

Al vertice del gruppo, non in quanto capo ma come persona di riferimento, c’era il “Grasu” (ovvero ”grasso” in romeno), un 37enne di Vertemate con Minoprio dalla corporatura abbondante. Da qui il soprannome affibbiato dai complici. La banda, composta da 11 persone, era dedita a furti e spaccate in negozi e attività della provincia e non solo, senza disdegnare pure l’irruzioni in garage di privati. I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Como e i colleghi della

stazione di Olgiate Comasco hanno eseguito all’alba di ieri le ordinanze di custodia cautelare in carcere chieste dal pm Massimo Astori e accolte dal gip Maria Luisa Lo Gatto. Nove soggetti – tra cui il “Grasu” – sono stati subito arrestati, uno (un romeno 29enne di Cantù) è riuscito a scappare in mutande dalla finestra di casa ed è stato acciuffato poco dopo, mentre uno solo rimane latitante (un 37enne sempre romeno).
Al gruppo vengono contestati – con ruoli diversi e a vario titolo – ben tredici tra assalti e spaccate a cui partecipavano a turno quattro o cinque persone sempre diverse. Colpi spesso su commissione e con obiettivo merce la più svariata possibile, dalle bottiglie di vino ai tagliaerba, dagli strumenti musicali alle canne da pesca, passando per abiti firmati, cassette degli attrezza o macchine per spalare la neve. I carabinieri, in un anno di indagini, hanno recuperato un bottino stimato in 80mila euro di refurtiva che non era ancora stata piazzata sul mercato nero. Nelle perquisizioni eseguite all’alba di ieri (ben 14) sono stati recuperati attrezzi per ulteriori 40mila euro.
Oltre agli undici colpiti dall’ordinanza di custodia cautelare, che devono rispondere all’accusa di furto aggravato in concorso e ricettazione, ci sono altri cinque indagati solo per quest’ultimo reato.
La banda era composta da sei italiani (oltre al già citato “Grasu”, un secondo leader 65enne di Cucciago, un 39enne di Fino Mornasco, un 62enne di Cislago, un 46enne e un 18enne di Cantù), tre romeni di Cantù (29 anni), Nova Milanese (32 anni) e Carate Brianza (37 anni, ancora ricercato) e un marocchino di Vertemate con Minoprio (21 anni).
Il primo tassello per arrivare a sgominare il gruppo di malviventi è stato ottenuto grazie ai filmati di uno dei negozi assaltati, il Gam Motor Garden di Beregazzo con Figliaro, il 31 gennaio 2013. Vedendo quelle immagini, e confrontandole con quelle acquisite nei giorni precedenti, in cui vennero effettuati i sopralluoghi, si è iniziato a stringere il cerchio attorno ai ladri fino, appunto, a contestare 13 assalti già ricostruiti più altri 10 in indagine, colpi avvenuti in gran parte nel Comasco, nell’Olgiatese e nella Brianza canturina, ma anche a Cislago, Solaro, Seregno, Meda e Medolago (Bergamo).

Mauro Peverelli

Nella foto:
Beregazzo con Figliaro: il furgone su cui i ladri stanno caricando la refurtiva

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