Shakespeare Erbese “doc”

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Stagioni – Al via dal 22 luglio il cartellone del teatro all’aperto Licinium la cui programmazione fa sempre più perno sul bardo inglese

Il nome di William Shakespeare risuona in modo sempre più evocativo fra le colline e i laghi del Piano d’Erba: un paesaggio che sarebbe piaciuto al bardo inglese e che ha ispirato alcuni fra i più illustri scrittori italiani e stranieri.
Il germe del rapporto fra la cittadina brianzola e il grande drammaturgo è maturato nel Teatro all’aperto Licinium, di cui si celebra nel 2013 l’ottantacinquesimo compleanno assieme al XX anniversario di fondazione della Accademia dei Licini, l’associazione

non-profit che ne ha assunto dal 1993 la direzione artistica.
La duplice celebrazione ha ispirato un progetto per un teatro rinnovato, con lavori previsti a breve: una battuta d’arresto per la consueta programmazione della Stagione estiva, ma anche l’occasione per sperimentare la prima Settimana Shakespeariana, presentata ieri al Comune di Erba, che dal 22 al 28 luglio, sotto il nome del sommo drammaturgo inglese, animerà la città con rappresentazioni di teatro, naturalmente shakespeariano, realizzazioni creative di carattere ambientale e una manifestazione esclusiva all’insegna della buona tavola.
Commenta la presidente dell’Accademia dei Licini, Luisa Rovida De Sanctis: «Questa formula è un primo esempio concreto del concetto di Erba Città di Shakespeare e di piena integrazione del teatro con la sua città: non due luoghi separati ma la fusione di questi due mondi vivi e reali».
È una direzione, ha sottolineato la presidente assieme al sindaco, Marcella Tili, che ha l’obiettivo dell’accoglienza e vede un’istituzione culturale come il Licinium farsi “motore” per un indotto che apra tutte le porte possibili del territorio.
A questo proposito Andrea Camesasca, della Camera di Commercio di Como, rimarcando l’urgenza di una vera e propria “azione” sul turismo, ha annunciato la predisposizione, da parte di Lariofiere, del primo pacchetto turistico per un “Weekend shakespeariano”.
Lunedì 22 e martedì 23 luglio, ad aprire la Settimana Shakespeariana, saranno i giovani allievi della Scuola di Agraria “San Vincenzo” assieme ai florovivaisti erbesi, che allestiranno i “Giardini di Shakespeare”, con specie citate in opere del bardo, nel giardino di Villa Candiani, limitrofo a quello del Teatro Licinium.
La serata del Mercoledì in piazza del 24 luglio vedrà la promozione per le vie della città delle iniziative dell’Accademia dei Licini, con la presenza di attori e comparse.
Nelle tre sere successive, il Teatro Licinium diventerà protagonista dell’evento, con la rappresentazione di una delle più piacevoli commedie shakespeariane, “La dodicesima notte”.
Regista e direttore artistico è anche quest’anno John Pascoe, dopo il suo esordio al Licinium con Antonio e Cleopatra nel 2012: «Mi sento parte di un progetto che non è solo di un teatro, ma di una collettività che ha la volontà di creare qualcosa di bello», commenta Pascoe. «La dodicesima notte è un’opera scritta con spirito moderno e giovane: lascia aperte molte possibilità e il suo titolo secondario, Come vi piace, esprime l’importanza dei nostri desideri».
Alla serata inaugurale riservata di giovedì 25 luglio seguiranno, venerdì 26 e sabato 27, due repliche “a porte aperte” fino a esaurimento dei posti (prenotazione obbligatoria spettacoli: tel. 333.93.06.089).
«Anche se si tratta di un gesto simbolico, reso possibile dalla singolarità della Stagione», spiega Rovida De Sanctis, «offrire gli spettacoli aprendo le porte del teatro alla città è segno di reciproca appartenenza».
La Settimana Shakespeariana si chiuderà domenica 28 luglio, con le iniziative di “Erba Alta in Fiore” nella contrada di Erba Alta, in occasione della festa patronale. A conclusione degli eventi, alle 19.30, nel vialetto dei Cipressi in piazza Prepositura sarà allestita una grande tavola shakespeariana all’aperto. Il convivio, organizzato dall’Accademia dei Licini, potrà accogliere circa 200 commensali e offrirà piatti ispirati all’epoca elisabettiana rivisitati creativamente da celebri chef locali (costo: 25 euro; prenotazioni: 031.615200).
Ma al Licinium già si guarda oltre l’estate: «Immaginiamo una programmazione più lunga, anche autunno-invernale, e diversificata», afferma la presidente dell’Accademia, «una specie di Off-Licinium erbese che affianchi alle produzioni classiche nuovi modi e nuovi linguaggi».

Giuliana Panzeri

Nella foto:
A sinistra, una veduta del teatro all’aperto Licinium di Erba e un’opera di William Shakespeare in scena nel 2011, l’Otello. Sotto, un momento di Antonio e Cleopatra, la tragedia andata in scena lo scorso anno per la regia di John Pascoe

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