Sì al recupero delle mura a lago. Dallo Stato 200mila euro per Como

Il cantiere – Lavori finiti entro l’estate
Rifacimento completo dei muri di sostegno e consolidamento strutturale per la fontana di Villa Geno. Il cantiere prenderà il via il prossimo 12 marzo per concludersi entro l’inizio dell’estate. I lavori costeranno 200mila euro, finanziati dallo Stato nell’ambito della cosiddetta “legge mancia”.
«Recentemente, grazie a uno stanziamento di 40mila euro degli Amici di Como, abbiamo rimesso a nuovo la fontana – esordisce l’assessore ai Lavori pubblici di Palazzo Cernezzi, Stefano
Molinari – Però era indispensabile procedere anche al consolidamento strutturale dei muri di sostegno, distrutti dal lago al punto che, con il passare del tempo, la fontana potrebbe ripiegare nel lago. Grazie all’impegno del senatore del Pdl Alessio Butti, nell’ambito della “legge mancia”, Como ha ottenuto i 200mila euro necessari per finanziare i lavori». Travagliato l’iter della gara. «Il bando era stato vinto da Sacaim ma c’è stato un ricorso della Treppo Costruzioni – spiega Molinari – Questo ha allungato i tempi. Ora sarà comunque la seconda azienda a fare i lavori, perché Sacaim si è ritirata. Il cantiere partirà il 12 marzo e i lavori dovrebbero essere completati prima dell’estate. Se sommiamo a questo intervento il rifacimento della passeggiata di Villa Olmo, che il Comune sta completando – aggiunge l’esponente di Palazzo Cernezzi – entro l’estate daremo un po’ di respiro ai turisti, ai visitatori e ai comaschi».
«La tanto vituperata “legge mancia” – dice il senatore del Pdl Alessio Butti – in realtà permette di far arrivare sul territorio parecchie risorse che sono tanto più importanti in un momento di difficoltà economica quale l’attuale. Stiamo già lavorando con l’obiettivo di portare a Como altre risorse per il 2012. Vedremo se non ci saranno opposizioni del presidente della Repubblica e se il premier Mario Monti consentirà i trasferimenti».

Anna Campaniello

Nella foto:
La storica fontana a lago, davanti a Villa Geno. I muri di sostegno saranno rimessi a nuovo

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